cinema vuoto

Serie TV vs Film: un futuro già scritto

Il Coronavirus ha cambiato inevitabilmente il nostro stile di vita, le nostre abitudini. E fra queste, anche il nostro modo di relazionarci con il mondo del cinema, in senso lato.
Infatti, per diversi mesi, in molti Paesi del mondo, i cinema sono rimasti chiusi e i festival sono stati cancellati. Allo stesso modo, le stesse produzioni dei film o delle serie tv sono state rallentate o, nei casi peggiori, annullate.

Di fronte a questo panorama, capiamo che dal 2020 cambieranno diversi aspetti nel mondo del cinema, che avranno delle chiare ripercussioni sull’offerta di prodotti venduti al pubblico.
Il pubblico ha cambiato la sua domanda: le persone si sono abituate a guardare i film e le serie tv da casa. Nonostante la riapertura dei cinema, questi sono semi-vuoti: distanziamento sociale, psicosi e rifiuto di indossare la mascherina per vedere un film, hanno portato gli individui, me compreso, a preferire il consumo di film da casa.

Inoltre, c’è anche una questione di prezzo. Infatti, il costo di due serate al cinema per due persone, complete di bibite e pop-corn, costa di più di un abbonamento ad Amazon Prime Video per un anno. E attenzione: Amazon Prime Vido comprende circa 4.000 titoli, fra film e serie tv, più altri servizi. Non occorre che commenti la questione…
Poi è vero, la serata al cinema ha sempre il suo fascino ed è un bellissimo passatempo, ma purtroppo per i motivi che ho elencato prima è diventato pesante andarci.

Inoltre si sa: noi esseri umani viviamo sulla base di abitudini. Acquisiamo nuove abitudini (e purtroppo anche vizi) molto in fretta, così come se costretti a perdere un’abitudine, la perdiamo.

Film o serie tv?

E qui giungiamo al focus dell’articolo: le serie tv sono destinate a prevaricare i film nel mondo del cinema, a breve. Infatti, da sempre le serie tv escono solamente in streaming, non al cinema, che è invece il luogo di punta dei film. A differenza delle serie tv, che hanno anche costi di realizzazione mediamente minori, i film basano i loro incassi prevalentemente sui cinema. I famosi botteghini, attualmente sono vuoti o quasi. Ed ecco che se manca un ritorno economico, ogni progetto, anche il migliore, è destinato a morire.

Di questo problema non soffrono le serie tv, il cui badget proviene essenzialmente dalle piattaforme di streaming / pay-tv che le ospitano. Quante volte abbiamo visto la scritta: Produzione Sky Original o Netflix o Amazon. Questi colossi sono in grado di guadagnare grazie agli abbonamenti dei propri iscritti e di investire tali guadagni (supportati anche dai prodotti registrati e dalle pubblicità) su nuovi contenuti. Pensiamo all’esempio per eccellenza: gran parte dei titoli su Netflix sono proprio auto-prodotti da Netflix stessa. E tali contenuti, guarda caso, sono essenzialmente serie tv.

La novità delle serie tv

Tornando al discorso delle abitudini, le serie tv ci stanno abituando a qualcosa di diverso. Sono, passatemi il termine, come una droga. Difatti, un film dopo circa 2 ore finisce, mentre la serie tv dura estremamente di più e una volta terminata vai in astinenza, per cui devi cominciarne immediatamente un’altra. E così via. La serie tv, inoltre, è capace mediamente di trasmetterti più emozioni di un film, in quanto ti fa conoscere a fondo i personaggi, la trama. Questo è inevitabile: dura di più di un film, pertanto il materiale a disposizione è maggiore, così come sono maggiori le possibilità che uno spettatore se ne innamori, magari anche dopo qualche episodio.
La serie tv ha tante carte da giocarsi nei confronti di uno spettatore. Vi ricordate una serie tv che vi abbia totalmente delusi? Sicuramente vi hanno deluso meno serie tv di film.

Se poi consideriamo che le serie tv stanno dando vita a brand di fama mondiale, come: Stranger Things, La Casa di Carta, The Witcher, Il Trono di Spade, Grey’s Anatomy… e potrei continuare l’elenco per ore, è ancora più ovvio che i film saranno destinati a soccombere davanti alle serie tv.

Infine consideriamo anche questo aspetto: le serie tv si possono permettere di assumere attori sconosciuti e di pagarli meno degli attori in primo piano ad Hollywood. Un film che intenda avere successo non può permettersi questo. Deve pagare fior di soldi uno o più attori famosi.
Tant’è che spesso associamo al film l’attore e nella stessa locandina vediamo una lista del tipo: “… Con Tom Cruise, Ben Stiller, Jennifer Lawrence…”

Conclusioni

Insomma, il sorpasso in popolarità delle serie tv sui film è già avvenuto, ma ci vorrà ancora un po’ di tempo per formalizzarlo.
I film spariranno del tutto? No, ci sono troppi interessi in ballo e comunque sono un contenuto ancora apprezzato. Il fatto è che le serie tv hanno un vantaggio sui film sotto ogni aspetto: più interesse degli spettatori, meno costi, maggiore accessibilità e guadagni extra (pubblicità, prodotti…).

Voi cosa pensate riguardo al futuro dei film e delle serie tv? Lasciate pure un commento qui sotto, sarò felice di leggerlo e di rispondervi 😄

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19 comments

  1. Il grande schermo penso possa ancora avere il suo fascino, certo sarà dura perché oltre alla concorrenza delle pay TV si è aggiunto il Covid. Io amo le serie TV perché sviluppano una storia nel lungo periodo e negli ultimi anni l’offerta è molto variegata e di ottimo livello. Alcune non hanno nulla da invidiare a certe produzioni cinematografiche, lo dimostra il fatto che importanti sceneggiatori, registi e attori del cinema ora fanno anche tv

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    1. Grazie per questa riflessione, che condivido. Hai giustamente sottolineato che gli stessi registi famosi stanno passando alle serie tv, così come, in realtà, anche alcuni attori di alto profilo.
      Credo che i prossimi 5 anni siano fondamentali per capire definitivamente cosa succederà nel mondo del cinema

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      1. Sì è vero. Amo il cinema, ma onestamente in questo periodo ho delle resistenze nel recarmi nelle sale, anche se lo stesso film perde purtroppo nel piccolo schermo. Ci sono poi serie TV che veramente sono piccoli capolavori che fanno decisamente molta concorrenza. Penso a serie come: Got (che si è perso alla fine) The Leftovers, Les Revenants, True detective, Fargo. Anche alcune italiane come Il commissario Montalbano, Gomorra, Il miracolo. Non ci le classiche fiction😱, perché da quelle il cinema non ha nulla da temere

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  2. Secondo me è tanto anche una questione di moda: adesso è innegabilmente più di moda seguire una serie tv piuttosto che un film, per cui è il prodotto che il grande pubblico cerca di più. Io, da parte mia, preferisco sempre un film a una serie tv, perché mi piace una storia che inizia, si sviluppa e poi finisce. Mi piace avere un racconto autocontenuto, concluso, che non sono costretto a dover seguire per anni e anni con il rischio di restare, a un certo punto, a bocca asciutta. Ovvio, poi anche io ho le mie eccezioni (come il MCU, che è una serie cinematografica, o Supernatural, che ho seguito fedelmente per 15 anni – letteralmente metà della mia vita!), ma tra i due penso che sceglierei sempre un film.

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    1. Hai detto bene: c’è sicuramente un collegamento con la moda. Bisogna vedere se questa moda diventerà la normalità.
      Sui film ti capisco, a me invece piace seguire una storia lunga, con tantissime caratteristiche.
      A volte però ci rimango male, perché la serie viene cancellata. Penso a Marco Polo, una delusione tremenda!

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    1. Ciao Amleta, per un mio diktat personale non parlerò mai di politica sul blog.
      Detto questo, per il Natale cerco di pensare positivo, anche perché è la festività che in assoluto preferisco.
      Grazie di essere passata!

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  3. Penso che ,come in tutti gli altri aspetti del mondo, si finirà ad avere moltissimo a bassissimo prezzo e bassa qualità.
    Le serie tv allungano troppo il brodo, puntano solo a non mollare mai lo spettatore. E cosi c’è la prima stagione, la seconda, poi la terza…. ma secondo me è bella solo la prima stagione, la seconda può anche andare, ma poi diventa uno spremere il limone a tutti i costi anche quando non c’è più succo

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    1. Ciao, grazie di essere passato!
      Quello che dici è vero, è un commento che ho sentito spesso. Da parte mia sono stato fortunato a imbattermi sempre in serie TV ben fatte, anche con tante stagioni.
      Tuttavia la tendenza a creare contenuti di scarsa qualità l’ho notata anche io: su Netflix e su Sky vedo le pubblicità di serie TV inaffrontabili, specialmente quelle teen.

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