Star Wars Impero contro Ribellione

Star Wars: Impero contro Ribellione, recensione del gioco da tavolo

Oggi parlo di un gioco di carte a tema Star Wars per due giocatori.
Si tratta di Star Wars: Impero contro Ribellione e, indovinate un po’, le due fazioni giocabili del gioco sono proprio l’Impero e i Ribelli. Trattandosi di un gioco di carte, la componente principale del gioco sono proprio le carte stesse.
Esse sono:

  • Personaggio: Da Luke Skywalker a Darth Vader, i personaggi del “bene” e del “male” ci sono tutti. Ognuno ha un effetto speciale e una parte di questi andrà a comporre il rispettivo mazzo Risorsa.
  • Risorsa: contiene le carte che vengono giocate durante un round.
    Ognuna di queste ha un effetto specifico, un potere, che si attiva una volta giocata la carta e che non è più riattivabile (se non tramite un segnalino influenza).
    Bisogna quindi stare molto attenti alle carte che si giocano, per non sprecarle.
    Inoltre, ciascuna carta ha un punteggio risorsa, fondamentale ai fini del gioco.
  • Strategia: ne viene scelta una all’inizio di ogni round da ciascun giocatore. Le carte strategia hanno degli effetti molto forti, vanno scelte con cautela.
  • Evento: ogni round inizia con un evento che ne determina le regole.
    Stabilisce infatti quante carte risorsa al massimo si possono giocare, qual è il punteggio risorsa massimo ed eventualmente la carta evento presenta un effetto speciale che condiziona il round.
    Infine, la carta evento ha un punteggio indicato in alto a destra.
    Se un giocatore vince il round si aggiudica la carta evento e quei punti.

Definite le carte, l’obiettivo del gioco è arrivare a 7 punti, determinati proprio dalle carte evento. Il primo giocatore che ci riesce vince la partita.
Questa regola è ovviamente facilmente cambiabile per allungare o diminuire il tempo di gioco.

Per vincere un round e aggiudicarsi quindi la carta evento, è necessario avvicinarsi il più possibile al punteggio massimo indicato dalla carta evento stessa.
Ogni carta risorsa ha un numero che indica qual è il suo valore. Sommando le proprie carte risorsa, si ottiene il punteggio finale. Se questo è maggiore di quello della carta evento, il round è certamente perso. Altrimenti, vince il giocatore con il punteggio più vicino a quello della carta evento.
In caso di pareggio, la carta evento non viene aggiudicata a nessuno e si comincia un altro round. Questa dinamica vi ricorda qualcosa?

Yoda I sense much fear in you GIF

Personalmente mi è subito venuto in mente il gioco di carte 7 e mezzo, che reputo divertente, ma un po’ ripetitivo.
Il fatto che Star Wars: Impero contro Ribellione abbia altre dinamiche oltre a questa (come l’utilizzo dei segnalini influenza), rende il gioco stesso meno prevedibile e più divertente. Dal punto di vista delle dinamiche di gioco, la partita inizia dal giocatore più anziano. I round vengono successivamente iniziati dal giocatore che si trova in svantaggio. Iniziare un round è un bel vantaggio, perché si ha in mano la strategia del game.

Conclusioni:
Il gioco è valido, poco costoso e ben realizzato. Ci si può divertire, anche con poco tempo a disposizione.
Le regole sono complicate da leggere, ma una volta imparato il meccanismo di gioco è impossibile scordarsele. I limiti più grossi del gioco riguardano il numero massimo di giocatori, cioè 2. Inoltre il giocatore in svantaggio difficilmente riuscirà a recuperare, perché quello in vantaggio ha diritto a dei bonus tradotti in segnalini influenza, che consentono di riattivare le carte e quindi rigiocarle (un effetto particolarmente forte durante un round).
Mi ha sorpreso invece positivamente il fatto che, nonostante il gioco sia di Star Wars, sia perfettamente comprensibile anche da chi non lo ha mai sentito nominare.
Pertanto posso dire che Star Wars: Impero contro Ribellione è un buon gioco, che dà più di quel che sembra a prima vista, considerando il numero ridotto delle componenti e le dimensioni della scatola.

Se non riesci a seguire il mio blog da WordPress, puoi farlo:

Al prossimo articolo!

Written by Federico Aviano

Sono nato nel 1996 e da sempre nutro una forte passione per la scrittura. Sono laureato in Scienze Politiche Sociali e Internazionali, curriculum di comunicazione, all'Università degli Studi di Bologna, dove attualmente frequento il primo anno di laurea magistrale in Comunicazione Pubblica e d'Impresa. In particolare, faccio parte della Redazione Web del Corso, dove, oltre a pubblicare diversi articoli, gestisco il sito web. Da ottobre 2019 lavoro come Marketing Division Assistant per UniBo Motorsport, MotoStudent, Formula SAE Team. Anche in questo caso mi occupo particolarmente dello sviluppo e della gestione del sito web. Infine, ricopro il ruolo di Tecnico IT in un'azienda bolognese. In poche parole, amo il marketing e le sue applicazioni, specialmente quelle legate al mondo digitale, dove ho avuto il piacere di immergermi. Il mio sogno nel cassetto è invece pubblicare la mia saga fantasy, dove gli Imlestar, un popolo da me inventato, sono i protagonisti. Da qui il nome del blog.

7 comments

Rispondi

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: