I fumetti di Star Wars

Posted by

Buongiorno!

Oggi ho deciso di dare vita a una nuova categoria sul blog, quella dei fumetti, che ho intitolato “comics”.
Sono in possesso della collezione praticamente completa della Serie Oro, venduta all’epoca insieme al quotidiano Repubblica, uscita più di dieci anni fa.
Dubito quindi che i fumetti di cui parlerò siano reperibili in questo formato, tuttavia, essendo raccolte originali, li troverete senz’altro in altra forma.

Parlo subito del fumetto che ho letto io, a cura di Gilroy, Damaggio, Duursema, Lane e Wheatley, autori anche di altri fumetti di Star Wars.
Come cita il titolo di questo fumetto, si tratta della Nuova Trilogia di Star Wars, che in realtà è cronologicamente antecedente alla Vecchia Trilogia.
Stiamo quindi parlando degli episodi 1, 2, 3.
In particolare, il fumetto riprende i suddetti film per filo e per segno, la maggior parte delle battute sono identiche ed i personaggi hanno lo stesso aspetto degli attori.
Di fatto questo fumetto non aggiunge nulla di nuovo alla trama, tuttavia è molto interessante leggerlo perché, attraverso le immagini, riesci a ripercorrere i film.
La sensazione è stranissima, non l’avevo mai provata.
Leggendo sentivo le voci dei protagonisti, vedevo le immagini del film nella mia testa, era bellissimo.
Era come se il fumetto facesse scattare qualcosa e desse vita a un flusso.

Inizialmente pensavo di annoiarmi, ho pensato di guardare le immagini e sfogliare le pagine velocemente, visto che la storia la conoscevo a menadito, ma sarebbe stato un grande errore.
Vi invito a non sottovalutare il fumetto in generale.
Io l’ho fatto e mi sono ricreduto, ora sono un appassionato.

Adesso vorrei allargare il discorso.
Il panorama fumettistico di Star Wars è immenso, gli autori sono tantissimi e negli ultimi anni c’è tanta confusione, troppa forse, riguardo al famoso canonico.
Cosa significa questo termine?
Canonico si riferisce alla legittimità dell’opera. Se essa è canonica, allora è riconosciuta nell’universo di cui fa parte, la sua storia è quindi accettata.

Qual è il problema?

Che qualsiasi opera può diventare canonica se chi possiede i diritti del marchio la accetta e la rende tale. Solitamente il riconoscimento è una questione economica di mutuo vantaggio fra le parti.
Ciò incide particolarmente sugli appassionati del marchio, come il sottoscritto, ai quali piombano in testa un mucchio di opere canoniche che devono accettare, che magari non riconoscono, di cui non vedono il senso.
La cosa ancora peggiore è quando delle opere canoniche vengono rese non canoniche per vari motivi, il che è traumatico…

Nel caso specifico di Star Wars, i fumetti canonici sono tantissimi. Alcuni riprendono le storie ed i personaggi dei film, altri inventano i contenuti di sana pianta.
Ricordatevi di questo!
Per carità, i fumetti possono essere bellissimi, ma a mio avviso non è corretto canonizzare opere diverse di autori diversi, diventa un caos.

Faccio un esempio concreto.
Forse conoscete la serie di videogiochi “Knights of the Old Republic” (conosciuta come KOTOR) alla quale ho giocato e a cui mi sono affezionato.
Sappiate che queste serie caratterizzata da cut-scenes molto ben fatte, in stile cinematografico, l’unica che parla dei Sith e della Vecchia Repubblica (a parte i fumetti), è ora parzialmente canonica, mentre prima lo era completamente.
Alcuni personaggi principali infatti, come Bastila, non sono più riconosciuti come parte del mondo di Star Wars.

Non mi piace questo sistema, dove le storie appaiono e scompaiono e così i personaggi.
Immaginatevi il principe azzurro di Cenerentola che da domani diventa il principe rosso, non avrebbe senso!
Chi ci rimette? Gli appassionati.

Vorrei anche far presente che la nuova campagna all’interno del videogioco “Star Wars Battlefront 2” è canonica.
Mossa scorrettissima, perché sei costretto a comprare il videogioco, non disponibile per vecchie console e a giocare la campagna per conoscere la storia, che non vedi al cinema e che magari incide sui film futuri di Star Wars.
Già avete letto bene, nel prossimo film potreste trovare dei personaggi che non conoscete, però dati per scontati perché canonici.

Per non parlare delle serie di cartoni animati che sono uscite negli ultimi anni…
“Star Wars Rebels”, è canonico, così come “Clone Wars”. Il primo è, fra l’altro, un cartone per bambini, in onda su Disney XD.
Non ho nulla contro la Disney, e nemmeno contro i cartoni per bambini, ma mi sento preso in giro e non c’è bisogno che spieghi il perché.

Tornando al focus dell’articolo, ho pensato di riportare quelli che sono stati i cambiamenti nel tempo nel panorama fumettistico di Star Wars:

  • Fumetti Marvel: sono i primi ad essere usciti, parallelamente all’episodio IV di Star Wars, nonché il primo episodio nella storia.
    Si parla di un centinaio di fumetti (sì, sono tantissimi e non ne avevate idea, lo so), i quali riprendono la trama dei film della prima trilogia, in maniera arricchita ovviamente.
  • Fumetti Dark Horse: hanno ottenuto la licenza al posto della Marvel fino al 2015 ed hanno dato vita alla serie di fumetti che ha inciso maggiormente sulla mia generazione ed in generale sul mondo di Star Wars fino ad oggi (pensate a videogiochi, fumetti, giochi da tavolo, giochi di carte, giochi di miniature).
    Trattano infatti della Vecchia Repubblica e dei Sith, di Rogue One, della Nuova Repubblica, quella vera per così dire, la prima ad essere stata inventata.
    Star Wars VII ha stravolto questo panorama e “scomunicato” queste serie di fumetti, sempre per una questione economica di compravendita dei diritti d’autore.
    Pensate che i fumetti Dark Horse hanno dato vita a Cade Skywalker, ad una nuova Repubblica coerente, non ridotta a un manipolo di soldati.
    Non vi fa strano pensare che nell’episodio VI l’Impero viene sconfitto sonoramente e nell’episodio VII è nettamente più forte della Nuova Repubblica, che è diventata una resistenza? Poi che l’Impero assuma il nome di Nuovo Ordine (sempre per una questione di diritti) è un altro discorso, sempre Impero rimane.
  • Fumetti Marvel, parte 2: nel 2015 hanno riacquistato i diritti su Star Wars e vanificato il lavoro precedente, la storia è infatti cambiata.
    I fumetti prodotti da tre anni a questa parte sono tantissimi, ma non li riporto qui.
    Vi farei un inutile elenco che potete reperire facilmente su internet.

Concludendo, i fumetti canonici di Star Wars sono centinaia, un numero impensabile.
Gli autori cambiano, così come lo stile ed i disegni.
A questo caos concettuale si aggiunge il fatto che la canonicità cambia a seconda della casa produttrice che ha in mano i diritti d’autore.
In cuor mio spero che il meccanismo cambi, ma le mie speranze credo siano mal riposte.
Rimarrò sempre e comunque un grandissimo appassionato di questo mondo.

Per maggiori informazioni su Star Wars:

Star Wars 9, trama – rumors – spoilers

Star Wars The Old Republic sarà canonico?

Star Wars: Impero contro Ribellione – recensione del gioco da tavolo

Se non riesci a seguire il mio blog da WordPress, puoi farlo:

Al prossimo articolo!

14 comments

  1. Ho letto anche io il volume della Repubblica di cui parli nel tuo articolo e l’ho trovato molto piacevole e scorrevole da leggere. Purtroppo, come tu stesso hai notato, è difficile conciliare lo sviluppo narrativa di una saga come quella di Star Wars senza tenere conto del fattore economico che spinge i produttori verso l’obiettivo di realizzare una serie di prodotti commerciali molto diversificati fra loro (dai cartoni per bambini ai vari spin off) allo scopo di incrementare il proprio fatturato.

    Piace a 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...