Cos’è Disney+? Prezzi, uscita, catalogo

La Disney è un colosso mondiale che piano piano sta monopolizzando sempre più settori produttivi.
Dopo avere stravinto la concorrenza per quanto riguarda i giocattoli ed i parchi di divertimento, la Disney si è lanciata sull’acquisto di marchi cinematografici importantissimi, quali: 20th Century Fox, Pixar, Star Wars, Marvel, National Geographic
Potrei fare un lunghissimo articolo sulla storia della Disney, su tutto ciò che ha comprato negli anni. Ma non è questo il mio obiettivo.
Ciò che intendo dire con questa breve introduzione è che la Disney attualmente possiede una buona fetta di tutto il panorama cinematografico.

E siccome la Disney non è stupida, ha deciso di far fruttare questo vantaggio attraverso l’invenzione di Disney+, una piattaforma streaming in stile Netlix / Amazon Prime Video, che contiene solo ed esclusivamente prodotti a marchio Disney, cioè un mucchio di roba.
La diretta conseguenza di questo fatto è che tutte le altre piattaforme di streaming, compreso Sky, perderanno ogni diritto sui prodotti Disney, che saranno presenti solamente su Disney+.
Suppongo che Netflix e gli altri compreranno qualche prodotto dalla Disney per non rimanere senza. Ma anche se lo faranno, i prodotti rimarranno in libreria per un tempo limitato e saranno solo una parte dell’ormai vastissimo panorama della Disney.

Poi, avete presente le serie tv prodotte da Netflix e che pertanto sono una sua esclusiva?
Ecco, la Disney intende fare la stessa cosa, anzi, lo sta già facendo.
Ha in mente di creare una marea di serie tv a sfondo Marvel e Star Wars, nonché i due marchi più importanti che possiede. Molte di queste sono già state annunciate.
Per chi non lo avesse ancora visto, lascio qui sotto il trailer di The Mandalorian, la prima serie tv non animata di Star Wars. 

Personalmente mi intriga molto, ma a parte la mia opinione, avete notato il marchio Disney?
Direi che il marchio statunitense si sia calato molto bene nell’atmosfera di Star Wars, creando un Impero che lo stesso Palpatine avrebbe invidiato.

Come avrete ormai capito, il catalogo di Disney+ sarà amplissimo, continuamente aggiornato e farà una concorrenza spietata a Netflix, ad Amazon Prime Video e a Sky.
Disney+ dovrebbe uscire in Italia nella prima parte del 2020, con un costo di 8 / 9.99 euro al mese. Caruccio, considerando che la gente continuerà ad usufruire delle altre piattaforme streaming, in teoria.

Ma come spesso accade, la concorrenza fra servizi simili va a vantaggio di noi consumatori, considerando anche che Disney Plus potrà essere visibile su quasi ogni piattaforma che possiede una connessione Internet. 
Perciò mi aspetto che i prezzi di Netflix e degli altri marchi si riducano.
Se così non fosse, mi aspetto un grande esodo verso Disney+, che a quel punto potrebbe davvero pensare di comprare Netflix (Amazon no, perché è troppo forte e ha un mercato amplissimo).

Oppure potrebbe prospettarsi una partnership fra Netflix e la Disney, che in questo caso però andrebbe a svantaggiare noi consumatori, perché le due compagnie deciderebbero il prezzo senza incontrare ostacoli, se non l’anti-trust.

Vedremo cosa succederà, sicuramente l’Impero Disney è solo all’inizio della sua egemonia totale.

Ah, l’ho dato per scontato, ma ovviamente tutti i cartoni Disney saranno un’esclusiva di Disney+, insieme ai nuovi live-action. 
I cartoni “vecchi” dovrebbero essere comunque visibili in chiaro, oppure sulle altre piattaforme a pagamento.

Se come me siete fan di Star Wars e siete interessati a sapere ciò che la Disney farà o potrebbe fare in futuro, vi consiglio questi articoli:

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36 Thoughts

    1. Netflix é molto svantaggiata perché ha un pubblico meno vasto di quello Disney e si limita alla produzione cinematografica.
      Credo che nella lotta fra i due vincerà la Disney e si andrà o verso l’acquisto di Netflix o verso una partnership favorevole alla Disney.
      D’altronde, chi ha più competenze e frecce al suo arco vince sempre

      1. Comunque non sapevo che la Disney possedesse Nat Geo. Mi sento male, ma se nella piattaforma inserisce i documentari io mi devo abbonare per forza <3

      2. Oddio, Netflix ha anche una produzione animata, per esempio Trollhunters. E oltre ai film, ha le serie.
        È vero che Disney ha un ventaglio molto ampio, ma alla fine il suo stile è molto omogeneo, dovrà probabilmente inserire nei suoi pacchetti anche opere di terze parti, per variare un po’ il menu.

  1. Non tengono conto di una cosa però: che chi magari ha già due abbonamenti (tipo Netflix e Amazon, come ho io) possa non avere voglia di sottoscriverne un terzo: l’unica cosa che mi interessa davvero sono le serie Marvel, e non credo giustifichino da sole un abbonamento.

    1. Considera che la Disney non ha niente da perdere. Toglie contenuti ad altri e quei contenuti non li deve pagare perché sono suoi.
      Quindi può solo guadagnare nuovi utenti e nuovi soldi

      1. Ma i contenuti non li forniva gratis, agli altri. Il dubbio di Daniele Artioli è anche il mio, ormai si stanno moltiplicando come funghi, i servizi di streaming, e l’unica soluzione per chi non può spendere tanto sarà quella di organizzarsi con gli amici (io mi abbono a X, tu a Y e alterniamo le cene con film a casa mia o a casa tua).

      2. Immagino che la Disney otterrà il suo, ha molti vantaggi dalla sua. Resta solo da vedere se la sua entrata nello streaming sarà un problema per gli altri attori.

      3. Lo ritengo poco probabile, la mania del politicamente corretto della Disney, persino con etichette minori, farà sì che non possa coprire ogni nicchia possibile.
        E lo auspico: la Disney mi piace, ma se fosse tutto Disney, sarebbe noioso a morte.

  2. Immagino che alla base delle scelte della Disney ci sia la conferma di un fenomeno che era già chiaro da alcuni anni fa: il trionfo delle serie che ormai attraggono più utenti e sponsor di molte pellicole cinematografiche. In queste sere sto letteralmente divorando GoT e non posso dire di non essere soddisfatto. Ovviamente la Disney non vuole esserne da meno e non intende assolutamente rinunciare alla sua buona fetta di mercato…Se è vero che il prossimo futuro ci riserverà una nuova Guerra Fredda basata sul binomio Usa/Cina, è evidente che la Disney farà di tutto per assicurarsi il suo dominio nell’area contrassegnata dalla cultura occidentale, dove non sarà oggetto di restrinzioni di censura o di sabotaggi di natura informatica…

    1. Sono molto curioso di sapere la tua opinione su GOT una volta che lo avrai finito.
      Se ti fa piacere, commenta nel mio articolo dedicato.
      Rispetto alla Disney hai espresso dei temi attuali e verissimi. Credo davvero che sia il nuovo Impero del futuro, ha un potenziale enorme.
      Chi l’avrebbe mai detto che avrebbe avuto una sua piattaforma streaming ricca di contenuti?
      Walt sicuramente no

      1. Guarda, per adesso posso dirti che la sto trovando davvero ben congegnata e interessante! Sono arrivato circa a metà della 4° stagione e mi sembra che finora tutti gli ingranaggi funzionino bene (a parte qualche scena di sesso/violenza che si poteva tranquillamente tagliare perché non aggiungeva nulla alla trama). Appena terminerò di vederla, commenterò ben volentieri sul tuo articolo;)

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