Citadels, il gioco da tavolo

Citadels, il gioco di carte: regole e recensione

Oggi voglio parlare di Citadels, un gioco di carte da 2 a 8 giocatori. Posso subito dire che si tratta di un ottimo prodotto. Difficilmente si trova un gioco da tavolo così ben fatto, giocabile in più di 6 giocatori. Inoltre, anche in due giocatori Citadels risulta divertente e competitivo.

Scordatevi un gioco dove un giocatore vince per tutta la partita e si porta a casa la vittoria. Non è assolutamente così, perché all’ultimo turno può succedere di tutto e il giocatore in svantaggio può, attraverso abili combinazioni, stravolgere i pronostici.
I colpi di fortuna non esistono, se non per le carte pescate dal mazzo.

Qual è l’obiettivo del gioco?
Costruire più quartieri possibili all’interno della propria città, tenendo d’occhio la loro qualità. Alcuni quartieri sono infatti migliori di altri. Chi completa per primo la propria città pone fine alla partita, la quale termina alla fine del turno complessivo.
Poi si passa al conteggio dei punti, derivanti dai quartieri.

Vediamo ora come si gioca utilizzando 8 personaggi, con 9 ci sono delle semplici regole aggiuntive. Il numero di personaggi utilizzabili dipende dal numero di giocatori reali.
Innanzitutto il giocatore più anziano si impossessa della corona (un segnalino giallo a forma di corona) e delle otto carte personaggio scelte di comune accordo con gli altri giocatori. I personaggi sono diversi fra loro, ognuno ha un livello ed un effetto particolare. I livelli vanno dall’1 al 9 ed indicano quando il personaggio si manifesta durante una manche. Il personaggio con il numero 1 si manifesta per primo, quello con il 2 per secondo e così via.
Perché allora scegliere i personaggi?
Ci sono tre personaggi per ogni livello, quindi all’inizio della partita dovete sceglierne uno fra questi. Avete tre modi: casualmente (se volete rendere il gioco ancor più frizzante), scegliendoli, seguendo i consigli del manuale del gioco.
Ogni personaggio ha un effetto speciale, leggeteli bene tutti prima di iniziare la partita (sono indicati in fondo al libretto delle istruzioni). Ricordate di piazzare i segnalini personaggio, ossia delle tesserine rettangolari che rappresentano i personaggi, al centro del tavolo. Essi saranno la plancia di gioco.

Personaggi e componenti di gioco citadels

Durante ogni manche, il giocatore coronato chiamerà ciascun numero in ordine crescente e se un giocatore possiede il personaggio chiamato è tenuto a svolgere il suo turno usando l’abilità speciale di quel personaggio.
Le abilità speciali possono essere bonus per sé o malus per gli altri, ma non sempre gli effetti sono efficaci.
Ad esempio: l’Assassino, che ha il numero 1, può assassinare un personaggio grazie al suo effetto. Ciò significa che il giocatore che possiede l’assassino, prima di svolgere il suo turno, dichiara il personaggio che vuole assassinare. Mettiamo che intenda uccidere la Navigatrice. Essa ha il numero 7. Quando verrà chiamata, se un giocatore reale la possiede dovrà saltare il proprio turno, il che è un malus ovviamente. Se invece nessuno controlla la navigatrice, l’assassino ha sprecato il suo effetto.
Già da questo esempio si intuisce che ci sono tattiche, azzardi, supposizioni, poker face, per cui ogni giocatore tenta di trarre il massimo vantaggio per sé e al contempo svantaggiare gli avversari.
A volte però si rischia di tirarsi la zappa sui piedi, bisogna osare, ma con attenzione.
N.B: Alcuni personaggi hanno dei propri segnalini che devono usare in un certo modo, è ben spiegato nel manuale.

Poker Face Lady Gaga GIF

Per quanto riguarda il giocatore coronato, non sarà lo stesso nel corso della partita. Quando un giocatore sceglie un personaggio di livello 4 ottiene la corona nel turno successivo. Ciò significa che dal turno successivo inizia per primo a scegliere i personaggi.
Questione molto importante: come scelgo i personaggi?
Mettiamo che la partita sia a 8 personaggi. Il giocatore che ha la corona scarta una o alcune carte a faccia in su o a faccia in giù (dipende dal numero di giocatori, il funzionamento è ben illustrato nelle regole), dopodiché sceglie una carta per sé e passa le carte restanti al giocatore successivo. In questo modo, ognuno ha un personaggio (nel caso delle partite a due o tre giocatori si controllano due personaggi a testa).
Il giocatore coronato ha il vantaggio di scegliere per primo e ha più possibilità degli altri di capire quale personaggio sia stato scelto da ciascun giocatore.
Come avevo già detto nell’esempio di prima, capire cosa ha in mano un altro giocatore è molto importante e ricordatevi di non adottare una strategia troppo aggressiva con i personaggi, perché potreste essere pugnalati alle spalle o stoppati dagli effetti di altri.
Ricordate però che le alleanze in questo gioco non esistono: ognuno gioca per sé e la pietà non è consigliabile.

Come si svolge il turno?

Carte quartiere citadels

Inizialmente, prima della selezione dei personaggi, vengono distribuite 4 carte quartiere ad ogni giocatore.
Prima di fare questo, scegliete (o seguite i consigli del manuale in proposito), 14 su 30 quartieri unici da aggiungere al mazzo base.
I quartieri unici li riconoscete dal simbolo in basso a sinistra, presente su ogni carta quartiere.

I quartieri sono
: unici, nobiliari, religiosi, militari e mercantili.
Dopo avere scelto i quartieri unici (unici in quanto tali e dotati di un effetto speciale, che gli altri quartieri non hanno proprio), mescolateli nel mazzo di carte quartiere e poi distribuitene 4 a testa, come avevamo detto prima.

Fatto questo, dopo avere selezionato i personaggi siete pronti per iniziare.
Il giocatore coronato chiama il primo numero (1). Se qualcuno ha il primo personaggio svolge il suo turno, altrimenti si va avanti finché qualcuno non ha un personaggio.
Ovviamente la manche si conclude quando finiscono i personaggi ed ogni giocatore ha svolto il proprio turno.
Nel proprio turno un giocatore può:

  • Attivare l’effetto del personaggio.
  • Accumulare risorse.
    Questo processo consiste o nel prendere 2 monete d’oro dalla banca (mi sono dimenticato di dire che all’inizio della partita ogni giocatore parte con 2 monete d’oro); oppure nel pescare 2 carte dal mazzo quartiere e tenerne una sola. L’altra viene scartata.

Dopodiché il giocatore può costruire 1 quartiere, utilizzando tante monete d’oro quante sono quelle indicate sulla rispettiva carta.
Grazie ad effetti di personaggi e quartieri unici, i quartieri costruiti durante un turno possono essere più di uno, possono essere potenziati, ma anche distrutti.
Nel momento in cui un giocatore costruisce 7 quartieri (8 nelle partite a due giocatori), la partita finisce con la manche del momento.

Conteggio dei punti:

  • Un giocatore ottiene tanti punti quanto è il valore in denaro dei suoi quartieri.
  • Se un giocatore possiede almeno un quartiere per tipo ottiene 3 punti.
  • Il primo giocatore che completa la città ottiene 4 punti.
  • Ogni altro giocatore che l’ha completata ottiene 2 punti.
  • Ogni giocatore guadagna punti extra grazie ai quartieri unici, se questi glielo permettono.

Da queste regole di Citadels cosa deduciamo?

Chi per primo completa la città ha un vantaggio in termini di punti guadagnati e in termini di punti tolti agli altri, che magari non riescono a completare la loro città.
Attenzione però: se un avversario ha dei quartieri redditizi, unici e diversi, può ottenere più punti di te anche se hai completato per primo la città.
Prima di completarla, ponendo così fine alla partita, controlla i punti degli altri!

Se ti piacciono i giochi di carte divertenti e poco costosi, ti consiglio di leggere questo mio articolo.
E anche questo.

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Al prossimo articolo!

Written by Federico Aviano

Sono nato nel 1996 e da sempre nutro una forte passione per la scrittura. Sono laureato in Scienze Politiche Sociali e Internazionali, curriculum di comunicazione, all'Università degli Studi di Bologna, dove attualmente frequento il primo anno di laurea magistrale in Comunicazione Pubblica e d'Impresa. In particolare, faccio parte della Redazione Web del Corso, dove, oltre a pubblicare diversi articoli, gestisco il sito web. Da ottobre 2019 lavoro come Marketing Division Assistant per UniBo Motorsport, MotoStudent, Formula SAE Team. Anche in questo caso mi occupo particolarmente dello sviluppo e della gestione del sito web. Infine, ricopro il ruolo di Tecnico IT in un'azienda bolognese. In poche parole, amo il marketing e le sue applicazioni, specialmente quelle legate al mondo digitale, dove ho avuto il piacere di immergermi. Il mio sogno nel cassetto è invece pubblicare la mia saga fantasy, dove gli Imlestar, un popolo da me inventato, sono i protagonisti. Da qui il nome del blog.

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