websites domain names

Perché comprare un dominio per un sito web? Come fare il cambio di indirizzo?

Intanto, cos’è un dominio?
Un dominio è un url scelto dall’utente, privato diciamo, che identifica un sito.
Quando un utente acquista un dominio può personalizzarlo a suo piacimento, decidere ad esempio se farlo terminare con .org, .net, .com, eccetera.
Nel caso di un dominio acquistato su WordPress.com, però, è obbligatorio terminare l’url con il .com, dal momento in cui il sito è ospitato da WordPress.
Questo è uno dei motivi per cui consiglio sempre di mantenere il proprio sito sulla piattaforma in cui è stato creato, per evitare grossi inconvenienti di incompatibilità.

Quali sono i vantaggi di avere un dominio?

  • Il proprio sito web ha un’identità specifica.
  • La rimozione, nel caso di WordPress.com, della stringa wordpress.com dal proprio url rende il sito più visibile ai motori di ricerca.
  • In generale, aumenta la visibilità del proprio sito web.

Il problema sorge nel momento in cui si possiede un dominio standard, non a pagamento e si intende passare ad uno a pagamento.
Nel caso di WordPress, il mio dominio gratuito era imlestar.wordpress.com. Nel momento in cui ho comprato il dominio è diventato imlestar.com.
Dove sta il problema? Secondo i motori di ricerca, il mio sito aveva il primo url, non il secondo. Pertanto, se non si dice a Google che il dominio principale è cambiato e che imlestar.wordpress.com è un sottodominio di imlestar.com, accade che i due domini si ostacolano fra loro per quanto riguarda l’indicizzazione. Tutti i contenuti che vengono prima dell’acquisto del dominio rimangono con il vecchio url, quelli nuovi con quello nuovo.
Si capisce immediatamente che questo è un grosso problema, perché il motore di ricerca non riesce a capire autonomamente che i due url non sono in competizione, ma uno è incluso nell’altro.
Nel caso di acquisto di un dominio bisogna immediatamente specificare a Google Search Console qual è il dominio primario. 
Come farlo?

Cambio di indirizzo su Search Console

Attraverso la funzione “Cambio di Indirizzo” che si trova nelle impostazioni di Google Search Console. Seguite la procedura che Google vi dà e una volta completata non vi resterà che attendere.
Purtroppo il cambio di indirizzo del sito è una procedura molto lunga, varia a seconda della grandezza dello stesso e possono servire più o meno mesi per completarla.
Ciò che accade è che il vostro sito riparte da una sorta di anno zero, per cui il nuovo url del dominio deve essere indicizzato per tutti i contenuti, come se quello vecchio non fosse mai esistito. Con il passare del tempo recupererete la visibilità persa durante il cambio di indirizzo, ma in ogni caso il danno in visualizzazioni che riceverete sarà enorme ed inevitabile purtroppo.

Per questo motivo consiglio caldamente di acquistare un dominio all’inizio del percorso con un sito web: o lo acquistate subito o non lo acquistate mai.
Quando aprite un sito web dovete sempre avere una strategia a lungo termine, considerare le uscite economiche che dovete mantenere nel tempo per sostenere la vostra attività.
I domini hanno infatti un costo annuo che varia intorno ai 10, 20 euro, a seconda di dove (hosting) sono stati acquistati. In più, solitamente ci sono delle spese che concernono i piani a pagamento che sono stati scelti per il sito. Quindi è facile arrivare a spendere 100 euro all’anno per mantenere il sito, una cifra non indifferente.

Acquistare un dominio non è quindi una scelta da prendere a cuor leggero, bisogna riflettere prima di agire.
Conviene acquistare un dominio per far crescere la propria attività?
Assolutamente sì, ma sfatiamo il mito per cui i domini gratuiti non hanno una buona indicizzazione. Riescono ad essere ben indicizzati, ma ovviamente potenzialmente meno rispetto ad uno a pagamento.
Pertanto, se avete un dominio gratuito da anni, più o meno indicizzato, vi consiglio di mantenerlo. Non avete idea di quanto tempo ho impiegato per vedere finalmente dei risultati per quanto riguarda la visibilità del mio dominio a pagamento. Forse questo grafico vale più di mille parole:

Rendimento Google Search Console

Indicizzare un sito web

Se vi siete trovati nella mia situazione non preoccupatevi perché è normale.
L’indicizzazione richiede tantissimo tempo.
Scoprirete che a Google l’appetito vien mangiando: più passerà il tempo, migliore sarà la vostra posizione nei motori di ricerca (a patto che i temi trattati nei vostri articoli rimangano di pubblico interesse e sappiate usare strategie SEO. Se non lo sapete fare, vi invito a guardare gli articoli correlati, in fondo a questo). Vi dico ciò per ribadire la pazienza che bisogna avere quando si parla di indicizzazione. Se avete acquistato un dominio, compiuto correttamente il cambio di indirizzo, ma non vedete i risultati abbiate pazienza. Il tempo vi premierà, ve lo assicuro.

Non ho ancora parlato dell’operazione inversa: se ho un dominio a pagamento e voglio tornare a quello gratuito, cosa succede?
Un suicidio della vostra indicizzazione, in poche parole. Quasi tutto il lavoro che avrete svolto con il dominio a pagamento andrà perso. Passare dal dominio gratuito a quello a pagamento (upgrade) è una mossa che nel lungo periodo ripaga.
Il contrario invece lo sconsiglio assolutamente. Significa buttare via i soldi spesi per il dominio a pagamento, scordatevi l’indicizzazione sui motori di ricerca, i quali dovrebbero nuovamente cambiare tutti gli url. Il sito continuerebbe ad esistere e a funzionare, ma la sua visibilità sarebbe compromessa.
Per questo motivo ribadisco ancora una volta che l’acquisto di un dominio non va preso alla leggera. Si tratta di un acquisto per la vita, letteralmente: dovrete mantenere il sito come se fosse vostro figlio, aiutarlo a sopravvivere per sempre.

Cosa succede se non pago più il dominio del mio sito web?
Dipende dalla piattaforma in cui lo avete comprato: alcune vi cancellano il sito dalla faccia della Terra, altre lo oscurano completamente ai motori di ricerca, in attesa di un vostro recupero dello stesso (ovviamente pagando). Quindi, ancora una volta, pensate bene alla vostra strategia di marketing prima di prendere qualsiasi decisione.

Per ricapitolare, i consigli che vi do sono:

  1. Voglio creare un buon sito web, cosa faccio?
    Acquisto subito il dominio.
  2. Ho il sito da molto tempo con un dominio gratuito, cosa faccio?
    Non acquisto mai un dominio.
  3. Ho il dominio gratuito da qualche mese, cosa faccio?
    Acquisto il dominio, consapevole che perderò visibilità per un po’ (non si può stabilire per quanto tempo, dipende dai Google bot e dal numero di contenuti sul sito).
  4. Ho il domino a pagamento e voglio tornare a quello gratuito, cosa faccio?
    Seguo la procedura di cambio di indirizzo al rovescio e prego che il mio sito non venga compromesso durante il trasferimento dei contenuti, consapevole che sicuramente perderà visibilità.

Spero di essere stato utile e sono a disposizione per qualsiasi domanda!

Se hai un sito web, ti consiglio di passare a SiteGround, la migliore piattaforma self-hosted al mondo

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Al prossimo articolo!

15 comments

  1. Buongiorno,
    avrei una domanda riguardo al mio caso: ho acquistato da poco il piano premium, ottenendo anche un dominio nuovo, che ho registrato quindi al posto di quello vecchio. Non essendomi però precedentemente collegato a Google search console prima di avere questo nuovo dominio, nella procedura ho registrato direttamente quest’ultimo.
    La mia domanda è: dovrei comunque svolgere la procedura di cambio indirizzo che descrivi nell’articolo?
    Ho contattato anche il supporto di WordPress per avere informazioni a riguardo e mi hanno detto che, avendo già indicato il nuovo dominio come principale, non dovrei avere necessità di fare nulla del genere perché gli articoli creati in precedenza verranno automaticamente reindirizzati al sito tramite il nuovo dominio.
    E’ davvero così?
    Grazie in anticipo

    Liked by 1 person

    1. Ciao! Il supporto di WordPress ti ha risposto molto bene: il cambio di indirizzo si fa solamente se hai registrato un dominio su Google Search Console e ne vuoi registrare uno nuovo.
      Ad esempio, io ho registrato prima imlestar.wordpress.com e sono dovuto passare a imlestar.com, il che ha richiesto moltissimo tempo.
      Nel tuo caso invece, Google Search Console indicizzerà i contenuti con gli url del nuovo dominio, quindi non dovrai fare nient’altro.
      Considera che inoltre il tuo vecchio dominio non sparisce, ma é contenuto in quello nuovo. Quindi se qualcuno cerca i tuoi contenuti attraverso gli url vecchi, verrà reindirizzato automaticamente a quelli nuovi.
      Se hai altre domande chiedi pure 😄

      Liked by 1 person

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