Come aumentare la visibilità del proprio sito web

Statistiche di un sito web

Ho indagato in merito alla questione visibilità di un sito web ed ho scoperto alcune cose interessanti.

Il tutto è nato dal fatto che il mio sito era invisibile ai motori di ricerca.
Mi dava fastidio, perché cercando su Google un mio articolo non lo trovavo.

Dopo le mie ricerche, ho scoperto che  la visibilità del proprio sito su WordPress, ma in generale di qualsiasi sito, dipende dal piano che utilizzi.
La regola è sempre la stessa: più paghi, più sei visibile.
In particolare, il piano business sblocca la possibilità di accedere alla SEO, nonché l’ottimizzazione del motore di ricerca, la quale ti permette addirittura, se ben utilizzata, di comparire nella prima pagina dei risultati di una ricerca per una certa query.
Incredibile vero? Sono solo 25 euro al mese, grazie!
In realtà è sufficiente un piano premium di WordPress per sbloccare un dominio personale e avere un’url che ti consenta di scalare le classifiche di Google.
Ti consiglio di leggere questo mio articolo in merito:
Conviene passare a WordPress premium?

Allo stesso modo, i plugin sono molto utili, ma guarda un po’ fanno sempre parte del piano business.

Se poi vai a modificare secondo dei criteri che si trovano su internet: i dati strutturali, gli url, i tag, i link, gli HTML, chi più ne ha più ne metta, ottieni dei miglioramenti in termini di posizionamento.

Un buon metodo gratuito per aumentare la proprio visibilità consiste nel far conoscere ai motori di ricerca la propria esistenza.

Tutto quello che dovete fare in qualità di utenti di WordPress è andare nella vostra pagina, cliccare su impostazioni, poi su traffico, dopodiché su servizi di verifica del sito e infine cliccate sulla guida raccomandata da WordPress, che vi offre una panoramica intitolata “Strumenti per i Webmaster”.

Cosa vi consentono di fare questi strumenti? Potete far riconoscere il vostro sito ai 4 motori di ricerca indicati: google, bing, pinterest, yandex.
Seguite le procedure indicate dalle istruzioni, è semplicissimo, dopodiché salvate le impostazioni e sarete registrati.

Io l’ho fatto solo con Google, quindi ho creato un account su Google Search Console.
Ricordatevi di inserire la vostra sitemap sulla piattaforma, senza, Google Search Console faticherà maggiormente ad indicizzare i vostri articoli e se per qualche motivo cambierete gli url, difficilmente Google li ritroverà. 
Ovviamente questo metodo incrementa notevolmente la visibilità del vostro sito web.
Inoltre, Google Search Console è utilissimo in quanto fornitore di dati, di statistiche, per farti conoscere fino in fondo il tuo sito e consigliarti indirettamente quali miglioramenti adottare.

Ah, quasi dimenticavo: il dominio sul sito non incide direttamente sulla visibilità, ma permettendoti di utilizzare un url più corto e funzionale, vieni trovato prima sui motori di ricerca. (Se avete un url lungo, vi consiglio quindi di accorciarlo).

Concludendo: il vero “balzo” in classifica che può effettuare il tuo sito web proviene dallo studio della SEO a 360 gradi. Per sfruttare ogni strumento della SEO (come i plugin) è necessario pagare mensilmente una cifra notevole, sia che si usi WordPress, sia che si usi un’altra piattaforma.
Uno strumento SEO gratuito e che vi consiglio di sbloccare immediatamente concerne la registrazione sui motori di ricerca, fatelo perché è importantissimo.

Ti consiglio di leggere questi articoli correlati, scritti mesi dopo rispetto a questo. Avevo ovviamente più esperienza in merito al mondo del webmarketing, direi quindi di poter essere più che di aiuto:
Cos’è e come migliorare la SEO
Come velocizzare un sito web su WordPress
Come indicizzare un sito web
Come fare link building: guida SEO

Se non riesci a seguire il mio blog da WordPress, puoi farlo:

Al prossimo articolo!

33 thoughts on “Come aumentare la visibilità del proprio sito web

  1. Leggendo le guide ho visto che per creare una sitemap è necessario installare un plugin e per avere un plugin devi avere piano business.
    Comunque sono indicizzato su google già da un po’. Non ho ben capito senza sitemap come fare sugli altri motori, ma va bene ahah

  2. Ti consiglio di iscriverti su Google. Ci sono ottimi strumenti utili per indicizzare il sito. Io nel mio piccolo da quando sono passato al dominio a pagamento ho visto dei risultati e alcuni articolo sono tra i primi tre nella ricerca di Google.

  3. Ottimo articolo. Hai descritto le mie peripezie di un mese fa ahahaha
    Un metodo rapido per verificare quante pagine google ha indicizzato è usare la funzione “site”, quella che restituisce tutte le pagine di un dominio. A me per esempio ci mette sempre qualche giorno prima di indicizzare una nuova pagina.

    Ci sono anche siti che fanno gratuitamente analisi SEO del tuo sito, ti danno un punteggio e ti indicano alcuni errori commessi (io usavo immagini troppo grandi, la correzione degli altri richiedeva il piano business di wordpress).

  4. Noi abbiamo avuto molte visualizzazzioni dai motori di ricerca, una volta qualcuno ha fatto una ricerca con fortnite season 6 e ha trovato il nostro articolo, però non era google. Ora ho provato a cercare MicSer e mi esce solo se clicco su “cerca invece MicSer”.

    1. Anche leggendo gli altri commenti sono giunto alla conclusione che ci sono mille mila stratagemmi per comparire nelle ricerche. Bisogna avere tanta pazienza e voglia di capirci qualcosa!

  5. Da me, la sitemap la crea automaticamente sin dal primo giorno, senza dover fare iscrizioni o altro.
    Comunque, ricordo che il primo anno di blog non ero molto visibile su Google e simili; ora non faccio sfracelli, ma i motori di ricerca mi portano più visite ogni giorno.

  6. Interessante. Provo a darti anche io qualche dritta: 1) scrivi bene (sai farlo) e crea articoli lunghi (1000 parole) e approfonditi su argomenti che conosci bene 2) condividi i link sui social 3) studia la SEO che lavora più sui contenuti (titoli ottimizzati, h1-h6, keywords) che su strumenti a pagamento 4) dai un’occhiata a blog del settore come Ninja Marketing, Hubspot e Studiosamo. Non ti prometto miracoli, ma qualche miglioramento dovresti vederlo.

  7. Che coincidenza… in questi giorni anche io mi trovo indaffarata tra SEO & Co. sto cercando di districarmi nella giungla, ma… non è proprio facilissimo. Ho trovato comunque un manuale interessante, non so se – magari – qualcun’altro può averlo già consigliato. Si intitola: SEO & Social per WordPress… di Bonaventura Di Bello.
    Sono ancora agli inizi della lettura, ma… spero di poterne parlare presto sul blog e… che mi sia di aiuto; ovviamente.
    A presto!

  8. Ciao!
    Grazie per questo articolo, molto interessante.
    Io ho aperto il mio blog nel 2006 su piattaforma Spaces Live di MSN. Successivamente fu MSN a spostare i nostri blog su WordPress, che ormai uso da almeno 10 anni.
    So che anche l’età del sito influisce sulla visibilità.
    Il mio è molto visibile infatti.
    Mi hanno detto che per rendere ancora più visibile un sito basta metterne l’url su un altro sito molto indicizzato 🙂
    Saluti!

    1. Ciao e grazie per il feedback!
      Il fattore tempo aiuta senz’altro, occorrono mesi affinché Google indicizzi correttamente gli articoli.
      Complimenti per la tua attività comunque! Gestire un blog negli anni non deve essere facile. Io sono alla fine del mio primo ed é un nell’impegno, che tuttavia curo volentieri.
      Per quanto riguarda l’url su altri siti, é verissimo. Non ne ho parlato nell’articolo perché é assai difficile che un sito famoso ti citi.
      Al contrario, citare siti famosi é semplice e producente, ma lo ritengo eticamente molto scorretto 😅
      Tantissimi siti lo fanno, ma personalmente preferisco puntare sulla qualità dei miei contenuti, piuttosto che sul successo degli altri.
      Non so se conosci Luca Donadel, ma in un dei suoi video spiega proprio questo fenomeno

      1. Non conosco Luca Donadel, mi informerò però!
        Io in 13 anni di blog sono stata citata da svariati siti, anche testate giornalistiche. Punto anche io alla qualità e all’efficacia delle mie parole contenute negli articoli, dato che tratto di diritti animali.

      2. Complimenti! Essere citati dai giornali o da blog che si occupano di ciò di cui parli tu é davvero una grande soddisfazione.
        Mi riferivo ovviamente ad articoli costruiti ad hoc per indicizzare, oppure articoli dove sono citati altri siti che non c’entrano nulla

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