google form logo

Come creare un modulo Google

Google Forms è a mio parere il migliore strumento gratuito per realizzare moduli online. Ora vi spiego perché:

  1. Come ho detto, è gratuito.
  2. Facilmente accessibile.
  3. Salva tutti i dati e le modifiche direttamente sul proprio Google Drive.
  4. Non serve registrarsi: basta avere un account Google per usare lo strumento.
  5. Si possono personalizzare le domande, la grafica, lo stile del form.
  6. Si possono aggiungere media e documenti al form.
  7. Si possono fare tanti tipi di domande (a scelta multipla, a risposta lunga, a risposta breve…).
  8. Si possono controllare facilmente le risposte ai questionari e avere delle statistiche assai precise.
  9. Non serve alcuna competenza informatica per realizzare un form, è veramente semplice.
  10. I dati ricavati possono essere facilmente estratti e condivisi, così come il form stesso.

Insomma, se non sapete che strumento utilizzare per una qualsiasi indagine statistica, potete usare Google Forms. Ovviamente si possono creare moduli semplici, ma anche moduli assai complessi. Si tratta di uno strumento con potenzialità pressoché illimitate.

Come creare un modulo

  1. Per prima cosa, recatevi su questo link e accedete su “Vai a Moduli Google“, strumento dedicato ai privati.
  2. Cliccate su “Vuoto” per creare un nuovo documento, altrimenti scegliete uno trai i modelli predefiniti disponibili.
  3. Intitolate la prima sezione del modulo e quindi del documento.
  4. Iniziate a modificare le domande preesistenti e ad aggiungerne di nuove. Per farlo, basterà cliccare sui campi disponibili alla compilazione (come quando compilate un qualsiasi form online).
  5. Fate attenzione a selezionare l’opzione “Obbligatorio” se la risposta da parte dell’utente deve essere data e controllate bene di avere compilato tutti i campi.
  6. Google Forms ha un editor drag and drop molto intuitivo: potete prendere e spostare le sezioni a vostro piacimento, duplicarle, rinominarle, colorarle…
  7. Potete anche aggiungere media e documenti all’interno delle domande e non solo. Trovate il tasto per aggiungerli nell’editor sulla destra del vostro schermo.
  8. Infine, potete personalizzare il vostro modulo cliccando sulle opzioni in alto a destra (ingranaggio). Potete per esempio:
    Trasformare il form in un quiz, con la possibilità di attribuire un punteggio alle domande e determinare quindi un risultato. Ciò è assai utile in ambiente accademico e scolastico.
    Mostrare la barra di avanzamento del questionario, per aiutare l’utente nella compilazione.
    Ordinare le domande in modo casuale.
    Raccogliere gli indirizzi email di chi compila il questionario.
    Impedire che il questionario sia modificato dopo l’invio oppure compilato più di una volta.
  9. Potete anche personalizzare la grafica cliccando sulla tavolozza in alto a destra. Cambiare quindi colore del form, aggiungere un’immagine nell’intestazione, modificare il carattere.
  10. Per vedere l’anteprima del form, basta cliccare sull’occhio in alto a destra. Vi consiglio di farlo in quanto l’aspetto del vostro form, specialmente rispetto ad alcuni strumenti, cambia molto.

Una volta che il vostro form è completo, per condividerlo potrete cliccare sul tasto “Invia“. Avrete ora molte possibilità:
Aggiungere collaboratori al form, che possono modificarlo.
Inviare il form via email a una serie di contatti.
Inviare il form tramite link.
Stampare il form.
Incorporare il form tramite un html (frame), assai utile se intendete inserirlo in un sito web.
• Oppure condividere il form sui social (Facebook e Twitter).

Potrete poi controllare lo stato delle risposte ai questionari nella sezione Risposte“, presente in alto. Lì troverete tutte le informazioni relative agli utenti che hanno completato il questionario e avrete la possibilità di scaricare i risultati in formato Google Fogli (simile ad Excel).

Siamo giunti alla fine di questa guida, se hai domande non esitare a commentare. Ti consiglio anche di guardare questo video tutorial che ho realizzato per maggior chiarezza:

Articoli correlati:

Se hai un sito web, ti consiglio di passare a SiteGround, la migliore piattaforma self-hosted al mondo 

Se non riesci a seguire il mio blog da WordPress, puoi farlo:

Al prossimo articolo!

5 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: