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Come scrivere una bibliografia su Word

La scrittura di una bibliografia solitamente spaventa o addirittura terrorizza gli studenti di tutte le età. In questo articolo, ti insegnerò a scrivere una bibliografia semplice e completa (metodo Chicago), su Word.

Riportare una fonte accademica

In fondo al vostro documento, create una sezione dedicata alla bibliografia e un elenco puntato. Fatto questo, preparatevi a scrivere la prima fonte bibliografica accademica, in questo modo:

Nome abbreviato dell’autore Cognome dell’autore, Titolo del libro o dell’articolo per intero e in corsivo, Casa Editrice o Rivista, Anno di Pubblicazione (attenzione alla differenza tra anno di pubblicazione e anno di ristampa).

Ecco un esempio: A. Joy, J. F. Sherry Jr, A. Venkatesh, J. Wang, R. Chan, Fast Fashion, Sustainability, and the Ethical Appeal of Luxury Brands, Fashion Theory, 2015.
Come vedete, quando ci sono più autori, questi sono separati da una virgola.

Riportare una fonte non accademica

Significa riportare url di siti web, blog, articoli di giornale trovati su internet. In questo caso, è molto importante riportare il link all’articolo in questione per intero e specificare la data di ultima consultazione, perché le fonti web cambiano spesso. In questo caso scriviamo quindi:

Titolo o spiegazione dei contenuti dell’articolo, Link all’articolo, (data di ultima consultazione gg/mm/aa).

Ecco un esempio: Articolo sugli influencer, https://imlestar.com/2020/01/27/linfluencer-e-un-lavoro-tutto-cio-che-ce-da-sapere/, (data di ultima consultazione 17/10/20).
Oppure: L’influencer è un lavoro? Tutto ciò che c’è da sapere, https://imlestar.com/2020/01/27/linfluencer-e-un-lavoro-tutto-cio-che-ce-da-sapere/, (data di ultima consultazione 17/10/20).

Piccolo trucco: per riportare il collegamento ipertestuale tramite link senza impazzire, incollate il link e date uno spazio. Vedrete che si genererà in automatico.

Inserire una citazione nel testo

Questa parte è apparentemente complessa, ma in realtà è assai semplice. Infatti, per riportare la citazione che avete scelto non dovrete fare altro che incollarla all’interno del vostro documento e inserirla tra virgolette, ricordandovi di trasformare il testo in corsivo se la citazione è in inglese.

Una volta fatto questo, dovete inserire la nota e per farlo andate su “Riferimenti” nella barra in alto degli strumenti di Word e cliccate una volta su “Inserisci Nota a piè di pagina“. Vedrete che in automatico si genera un numerino in alto a destra nella vostra citazione e anche un riferimento nelle note a piè di pagina. Lì dovrete inserire la vostra fonte bibliografica, che potete tranquillamente copiare dalla bibliografia, alla quale aggiungere in fondo la o le rispettive pagine di riferimento (nel caso dei link non aggiungete niente).

Esempio:
The most prominent sociological theory of fashion disbursement comes from Blumer, who described fashion as a ‘class differentiation’ theory, a trickle-down effect. This theory posits that fashion is launched at the top of the social and economic hierarchy and then trickles down to the lower levels, where it then becomes no longer fashionable.[1]


[1] D. Merskin, J. D. Tanke, W. Donsbach, M. W. Traugott, Popular Communication and Public Opinion In: The SAGE Handbook of Public Opinion Research, SAGE journals, 2012, p. 7.

Ultimi consigli

Attenzione, se la pagina è una sola si scrive p. Se le pagine sono due o più, si scrive pp. e si separano i numeri delle pagine con una virgola. Se poi accorciate la citazione, dovete usare questa sintassi: […]

Inoltre, una volta che la bibliografia è completa potete evidenziarla tutta e cliccare sul tasto “Ordina” presente nella Home dell’editor di Word. In questo modo potrete porre le vostre fonti in ordine alfabetico.

Ricordatevi di usare Times New Roman 12 ad interlinea di 1,5 per le parti testuali e Times New Roman 10 ad interlinea di 1,5 per note a piè di pagina.

Ricordatevi che ci sono diversi modi per scrivere una bibliografia e alcuni Professori richiedono l’utilizzo di un metodo particolare. Confrontatevi quindi sempre con il Professore di riferimento e accordatevi sul modo in cui scrivere la vostra bibliografia.

Ecco il video tutorial che ho realizzato, se avete domande scrivete pure nei commenti:

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Al prossimo articolo!

3 commenti

  1. Il metodo Chicago è oggi molto adoperato nell’Accademia (soprattutto nelle riviste delle scienze “dure”). In ambito umanistico, invece, permangono ancora dei sistemi diversi, nei quali si cita tutto il riferimento in nota, ed eventualmente, in una bibliografia separata.

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