Curriculum successo

Come scrivere un Curriculum Vitae efficace?

La stesura di un Curriculum Vitae è diventata una tappa fondamentale per tutti coloro che cercano un lavoro. È fondamentale perché le aziende difficilmente assumono senza avere consultato il Curriculum di una persona e in secondo luogo, la competizione è talmente alta che per battere la concorrenza bisogna distinguersi ed essere più bravi anche nel scrivere le proprie esperienze lavorative. Ma non solo.

Gli errori da non fare

Erroneamente si pensa che il CV sia un elenco delle proprie esperienze scolastiche e lavorative. In realtà, i punti cardine di un Curriculum Vitae nel 2020 sono due: le proprie capacità e conoscenze, la propria personalità.
Questo perché le aziende, specialmente in questo periodo di crisi economica e sociale, ricercano persone concretamente formate, che se inserite in un certo contesto se la sappiano cavare. Pertanto, ecco che è la lista delle cose che sai fare che importa a una azienda. Ovviamente se hai un ottimo CV rispetto agli studi accademici e rispetto alle esperienze lavorative è importantissimo, ma lo è ancora di più mettere in evidenza i propri punti di forza.
Questi punti di forza devono essere anche personali. Ad esempio, siete persone creative? Sapete relazionarvi con gli altri? Fate degli esempi concreti e dimostrate di saper lavorare in gruppo e soprattutto, di sapere rispettare le scadenze.

Come scrivere un CV efficace

Scendendo nel dettaglio, vediamo come non scrivere un Curriculum Vitae, poi passiamo a come scriverlo correttamente.
Intanto, sfatiamo il falso mito del CV in formato europeo. Non è assolutamente essenziale. Non ho mai trovato un’azienda che mi abbia richiesto il CV in formato europeo, eppure in moltissimi lo usano ancora. Può essere una buona idea copiarne la struttura e i contenuti, tuttavia il formato è talmente vecchio che spesso dà dei problemi di compatibilità e rovina il contenuto.
Allo stesso modo, evitate i Curriculum preformattati che investono in contenuti grafici da paura. Questo per due motivi: il Curriculum diventa talmente pesante che potreste non essere in grado di caricarlo via email e chi lo riceve potrebbe faticare a scaricarlo.
In secondo luogo, i Curriculum di questo genere solitamente ti obbligano ad usare una sola pagina e quindi a inserire una lista della spesa delle tue capacità. Il risultato finale diventa quindi insufficiente dal punto di vista dei contenuti e dell’ottimizzazione del file.

Il mio consiglio è quindi quello di usare un formato semplice, che non imponga limitazioni e che sia leggibile su qualsiasi tipo di dispositivo in qualsiasi momento. Quindi cosa posso usare?
Ci sono due semplici soluzioni: usare Word oppure Google Doc e poi convertire il File in PDF. Semplice, no? Il peso del vostro file sarà bassissimo, potrete inserire e modificare facilmente i contenuti, che saranno correttamente formattati e chiari a chi li legge.

Venendo ai contenuti, cosa scrivo nel mio CV? Ecco come dovrebbe essere strutturato:

  1. Nome, Cognome e la vostro foto. Cercate una foto a mezzobusto, non tagliata, non sgranata e che vi ritragga in un contesto formale. Va benissimo una fototessera.
  2. Data e luogo di nascita, Indirizzo di Residenza e i vostri Contattati compongono la seconda sezione.
  3. Si passa poi all’Istruzione. Specificate gli anni di corso (dal… al…) e scrivete il nome dello studio compiuto per esteso. Se avete scritto una tesi, riportatene il titolo e il voto di laurea.
  4. Passiamo poi alle Lingue. Scrivete tutte quelle che sapete, specificandone il livello secondo questa scala.
  5. Parlate poi delle esperienze lavorative. Specificatene la durate e non limitatevi a un mero elenco di ciò che avete fatto. Spiegate nel concreto qual era il vostro ruolo, quali erano gli obiettivi e come li avete raggiunti. Questa sezione deve essere discorsiva, ma mai prolissa o troppo breve.
    Mi raccomando, spiegate bene qual era il vostro ruolo nell’azienda. È molto importante.
  6. Passiamo alla sezione “Capacità e competenze professionali e relazionali.” Se non riuscite a collegarla con la sezione precedente significa che avete sbagliato qualcosa. Infatti, questa sezione deve rispecchiare quella delle esperienze lavorative, quindi approfondire gli aspetti che avete descritto sopra.
    Riportate degli esempi che avvalorino ciò che dite.
  7. Capacità e competenze organizzative” è una sezione che interessa molto alle aziende. Siete ordinati? Veloci? Rispettate le scadenze? Vi ricordate sempre tutto? Fate degli esempi concreti e convincete chi sta leggendo il vostro CV che siete affidabili.
  8. Capacità e competenze tecniche” è probabilmente la sezione più importante. Potete strutturarla sia attraverso un elenco per punti delle cose che sapete fare, specificando per ogni punto il vostro livello di competenza (base, medio, avanzato) e aggiungendo inoltre una breve descrizione per dimostrare che non vi state inventando le cose. Oppure potete strutturare la sezione in modo discorsivo, collegando le vostre capacità fra loro. Io ho optato per la seconda opzione, ad esempio.
    Se avete dei certificati, è giunto il momento di riportarli, così come tutti i lavori che avete svolto e di cui avete delle prove.
  9. Capacità e competenze artistiche” è una sezione sottovalutata, ma estremamente importante. Questo perché le aziende cercano persone creative e vivaci, in grado di portare delle novità positive. Inoltre, se il vostro CV è simile a quello di altri per tutti i punti precedenti, questa sezione può davvero fare la differenza e distinguervi dalla massa.
  10. Attività sociali” è un’altra sezione che vi può distinguere dalla massa. L’abnegazione è molto apprezzata dalle aziende, che spesso sono attive nel sociale e in attività filantropiche. Riportate le vostre esperienze con cura.
  11. Specificate se siete in possesso di una o più patenti di guida.
  12. Riportate la normativa privacy (è molto apprezzato dalla aziende, dimostrate di essere aggiornati anche su uno dei temi più importanti del momento).
    Potete copiare questa:Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio Curriculum Vitae in base alle norme vigenti in materia privacy (D. Lgs. 196/2003 e GDPR – Regolamento UE 2016/679) ai fini della ricerca e selezione del personale.
  13. Infine, datate e firmate il Curriculum. Per firmarlo vi basterà scrivere la vostra firma a mano su un foglio di carta bianco, scannerizzarlo e inserire la firma dentro al documento come foto. Vi basterà farlo una volta sola.

Nota: inserire link esterni nel Curriculum Vitae, specialmente ai vostri lavori, è sempre un’ottima idea.

P.S: è meglio scrivere il CV in italiano o in inglese? 
Il CV va sempre scritto in italiano, visto che siamo in Italia. È ovvio che se vi rapportate con aziende estere o con multinazionali è sempre bene avere una copia del vostro CV in inglese.

Spero di essere stato di aiuto.

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Al prossimo articolo!

12 comments

        1. Il settore editoriale é in crisi in questo momento, é difficile entrarci anche con curriculum strabilianti.
          Hai sicuramente più possibilità con Amazon.
          Nel CV hai inserito il tuo blog (con link) e le tue statistiche?

          Like

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