gladiator armor helmet

Spartacus: trama e recensione della serie tv sui gladiatori

Spartacus è una serie tv divisa in tre stagioni che racconta, in modo assai romanzato, le vicende del gladiatore più famoso della storia. Spartacus è infatti noto per l’omonima rivolta che ha piegato la Repubblica di Roma dal 73 a.C. al 71 a.C., chiamata anche Terza guerra servile. Roma era già un superpotenza del mondo antico, il cui equilibrio e la cui economia dipendeva strettamente dagli schiavi. Grazie ad un esercito forte e alle leggi severissime, la Repubblica riusciva a mantenere l’ordine.
Nonostante gli schiavi componessero una vasta fetta della società romana, non osavano ribellarsi per questi motivi.
Spartacus il Trace capì che se fosse riuscito a coalizzare gli schiavi contro Roma, questa sarebbe stata sconfitta. E aveva perfettamente ragione.
Il tema della libertà è il principale della saga ed è molto ben trattato e curato.
Alcune scene vi commuoveranno, altre vi faranno riflettere.

Spartacus in the arena GIF

Nel 73 a.C. Spartacus si ribellò al suo padrone, Lentulo Batiato, insieme ad altri schiavi.
La rivolta ebbe inizio a Capua e rapidamente si diffuse in tutto il Meridione.
Questo perché Spartacus e il suo seguito sconfissero più volte i Romani, ribaltando i pronostici. Nel giro di un anno, il numero degli schiavi rivoltosi raggiunse circa settantamila unità. Roma era in ginocchio. Il Senato decise così di chiedere aiuto a Marco Licinio Crasso, uno degli uomini più ricchi della Repubblica. Questi accettò, in cambio della carica militare e reclutò un vasto esercito. Non voglio rivelarvi altro. Sappiate solo che la storia è romanzata, ma segue i principali eventi storici. Personalmente conoscevo già la storia di Spartacus, ma questo mi ha permesso ugualmente di godermi la serie.

spartacus sand and blood GIF

Per quanto riguarda i personaggi sono davvero epici e sono il punto forte della serie, così come gli attori. In particolare, ho adorato Crisso, prima il più temibile avversario di Spartacus nell’arena, poi suo braccio destro dopo la rivolta. Spartacus è sicuramente il mio personaggio preferito. Peccato che l’attore che lo interpretava sia morto a causa di un tumore e non ci sia più dalla seconda stagione. Era davvero bravissimo, il più bravo attore che abbia mai visto impersonare un personaggio storico. L’ho adorato e ammirato durante tutta la prima stagione. Quando ho scoperto che nella seconda non c’era più, è stato un trauma. Il suo posto è stato preso da un altro attore che è stato minimamente all’altezza nell’interpretazione del ruolo. Spartacus è passato da essere una macchina da guerra a un agnellino filosofo. Questo cambiamento non mi è piaciuto affatto ed è la pecca più grave della saga. Bisogna anche ammettere che trovare un altro attore bravo come il primo era impossibile.

Spartacus second actor GIF

Gli scontri sono curati nel minimo dettaglio. Ammetto che sembrano finti, immaginatevi le classiche scene al rallentatore con il sangue che spruzza da tutte le parti. Però rimani incollato allo schermo e spesso i tuoi pronostici vengono smontati.
Nonostante conoscessi già il finale della storia, non me la immaginavo nel modo in cui è stato rappresentata. Mi è piaciuta tantissimo e l’ho rivista tutta recentemente.

Spartacus è molto cruenta, ma molto cruenta. Se avete visto il Trono di Spade, non c’è paragone in questi termini. La sconsiglio a chi è facilmente impressionabile, specialmente la versione non censurabile. Rispetto al Trono di Spade, ci sono diverse analogie specialmente rispetto alla sfera erotica. Anche in questo caso, Spartacus è una serie tv molto più spinta del Trono di Spade. Diciamo che in ogni puntata ci sono viscere e membra che volano, così come ripetute scene erotiche. Non pensate però che la serie sia solo sesso e combattimenti, perché non è così. La trama è notevole, ogni pezzo è ben collegato e io stesso mi sono stupito di quanto gli sceneggiatori siano stati bravi a curare ogni avvenimento. Non ci avrei scommesso un centesimo. I messaggi morali trasmessi nei vari episodi sono degni di nota, ogni singolo personaggio mi ha permesso di riflettere, anche perché è impossibile adottare una divisione fra il bene e il male.

Infine, volevo elogiare la colonna sonora, che specialmente nella prima stagione è sensazionale.
Sotto troverete il mio brano preferito, che è il tema di Crisso:

Vi comunico anche l’esistenza de “Gli dei dell’Arena” un prequel stupendo ambientato qualche anno prima dell’arrivo di Spartacus a Capua. Il protagonista della serie è Gallicus, un bravissimo spadaccino che conoscerete anche nella serie principale.
Vi consiglio di partire dal prequel, per conoscere al meglio Batiato e la sua scuola di gladiatori. Batiato è per me il personaggio più umano e meglio rappresentato della serie.

Per concludere, Spartacus è una serie tv stupenda, che vale la pena di essere vista. Credo che un pubblico maschile la apprezzi di più, visto che è molto concentrata sulla vita dei gladiatori e sulla virilità in generale.
La regia splatter e pervertita può non piacere. In tal caso, vi consiglio ugualmente di guardare Spartacus, perché i personaggi e la trama sono davvero ben realizzati.

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25 commenti

  1. La figura di Spartacus è certamente una delle più affascinanti che ci sono state tramandate dalla Storia. Numerosi politici e filosofi si sono richiamati al suo tentativo di ribellione al potere romano, come Lenin e Marx, ponendo tuttavia in luce quanto il suo tentativo non avrebbe avuto mai successo perché uno schiavo non era considerato come un essere umano, ma solo come «instrumentum vocale», cioè strumento utile per i lavori pesanti e dotato di voce. Ho visto qualche episodio della serie, ma in certi frangenti l’ho trovato un po’ troppo crudo…chissà, magari prima o poi lo riguarderò!

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  2. Ho visto la prima stagione e Dei dell’Arena, e mi sono piaciute moltissimo! Ho visto che è anche su Netflix, per cui, appena finisce tutto quello che sto seguendo, mi ci butto e la finisco. Sono d’accordo sulla sorpresa di aver trovato un racconto storico romanzato ma fedele ai fatti che sono davvero successi. Mi sono chiesto però, un paio di volte, se fosse davvero necessario tutto quel sesso: hai una storia interessante, con dei buoni personaggi e argomenti che vanno dalla libertà alla vendetta al valore di un uomo in quanto essere umano, avevi davvero così bisogno di farcirlo di nudo? Anche perché speravo di guardarlo in treno andando a lavorare, ma al primo episodio ho capito che non era fattibile come cosa…

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    1. Ahahaha é vero.
      Allora, se uno vuole dare una spiegazione storica, i Romani erano dei ninfomani. Forse il popolo più ninfomane della storia.
      Se vai a Pompei e guardi gli affreschi é come vedere un porno. Bellissimi, per carità, ma un po’ monotematici.
      I gladiatori erano poi ambitissimi, perché considerati vigorosi fisicamente e in tutti i sensi…
      Loro stessi si reputavano tali ovviamente.
      Comunque sono contento che fino ad ora ti sia piaciuta come serie, vedrai che non ti deluderà!

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      1. Io invece l’ho trovato pessimo! Sesso e orge a non finire ( e questo potrebbe anche starci considerati gli usi del tempo), ma spesso fuori luogo con esposizione di membri maschili dalle dimensioni sempre generose e di triangoli lanosi che più che più che a dar corpo alla stoia, sembrano fare l’occhiolino agli amanti di serie di altro genere. Non parliamo del sangue, parlare di fiumi di sangue è riduttivo! Affettamenti di braccia, mani, teste, fuoriuscite di cervelli e di interiora che, se potrebbero far nascere qualche dubbio se ottenuti con delle affilatissime katane giapponesi, scatenano l’ilarità quando effettuati con delle lame di ferro dal dubbio filo. Combattimenti uno contro 20 dove i gladiatori sembrano dotati di poteri sovrannaturali, una barzelletta poi gli attacchi a cavallo, che squarciano fomazioni di lanceri schierati nella celeberrima testuggine. Insomma amo i film storici ma qui, anche se parzialmente rispettati gli eventi, m’è parso di assistere ad un a serie di Chuck Norris, dove l’unica cosa a mancare erano i calci rotanti.

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        1. Ciao Francesco, ti ringrazio per il commento ben argomentato e non banale. Hai sollevato una questione che mi sono posto anche io, chiedendomi: “Se non fossi un appassionato di storia e del personaggio, questa serie mi piacerebbe?” La risposta è sicuramente no, perché è immotivatamente spinta. Rappresenta un mondo corrotto in modo crudo e spietato, ma esagerando tanto e, come hai detto, rivolgendosi a un pubblico che con la storia ha poco da spartire. Tale scelta ha permesso probabilmente alla serie di spopolare, perché tutti ora la conoscono, almeno per sentito dire.
          Sottolineo che esiste una versione censurata della serie, dove la maggior parte delle scene crude o pornografiche è tagliata.

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