man muscle

Tutti gli attrezzi per fare calisthenics

Con l’avvento dell’estate, questo sport che ho descritto in parte in questo articolo Quali sono gli anelli migliori per il calisthenics? sarà sempre più praticato.
Nonostante il calisthenics sia uno sport gratuito e praticabile all’aria aperta, in qualsiasi luogo, una buona attrezzatura permette di fare un bel salto di qualità.

Piccola osservazione: nel calisthenics esistono ovviamente diverse marche di prodotti. Tuttavia non esiste un brand particolarmente famoso da permettersi di rincarare sui prezzi e di approfittarsene. Quindi vale il principio: se il prodotto costa più degli altri, significa che è migliore, con qualche rarissima eccezione. Inoltre, siccome le attrezzature sono delicate e l’utilizzo scorretto di alcune di queste può comportare infortuni anche gravi, vi consiglio di comprare subito un buon prodotto, per evitare di pentirsene in seguito. Come dico sempre, conviene spendere di più per spendere di meno.

Vediamo ora tutti gli attrezzi che consiglio di comprare per il calisthenics, nell’ordine di importanza (i link vi porteranno direttamente su Amazon):
  1. Ripropongo gli anelli, fondamentali per imparare al meglio il Front e il Back Lever, specialmente tramite la tecnica dei pulls. In generale, gli anelli permettono di compiere una quantità immensa di esercizi, perché sono mobili (puoi quindi tenerli anche leggermente alzati da terra per effettuare dei piegamenti più difficili, ma anche delle aperture), e inoltre possono essere appesi a qualsiasi cosa di stabile, come al ramo di un grosso albero.
    Per raggiungere un buon livello di forza e per approcciarsi al calisthenics, gli anelli sono fondamentali.
  2. La sbarra. Non tutti però hanno uno spazio per poterla piazzare oppure possono permettersi di forare il muro. Sicuramente un atleta che ha la sbarra in casa migliora molto velocemente, perché può allenarsi quando vuole.
    Le semplici e pulite trazioni sono assai sottovalutate come esercizio, quando in realtà è sufficiente un elevato numero di queste (una trentina consecutive e pulite) per raggiungere, più o meno, una buona skill come il Front Lever.
    La sbarra può essere (in ordine crescente di costo):
    – da porta.
    da muro.
    da esterno.
    Se ne avete la possibilità, comprate una struttura da esterno. Potreste spendere centinaia di euro, ma vi assicuro che saranno ben spesi.
  3. Le parallele. Sono fondamentali per gli esercizi di spinta, dai banali dips, fino a esercizi complessi come il Vitctorian. Questo tipo di prodotto è assai scomodo da portare in giro, ma è di ottima fattura. Vale sempre lo stesso discorso: più attrezzi hai a disposizione, più possibilità hai per allenarti e prima migliori.
    Esiste anche una versione “portatile” delle parallele, più bassa. Io ce l’ho, può essere utile ad esempio per la planche (che invece non ho full) e per la verticale.
  4. La magnesite. Si tratta di una sostanza che se spalmata sulle mani aumenta il grip sulla superficie a cui ci si aggrappa, come a una sbarra.
    Esiste in versione solida e liquida, più costosa ma molto comoda per due motivi. Intanto, solitamente la magnesite solida esce dal sacchetto, spargendosi ovunque. Il secondo, riguarda invece l’applicabilità. Un “goccio” di magnesite liquida dura un allenamento intero, mentre quella solida va applicata ripetutamente.
  5. La loop band, più comunemente conosciuta come elastico, permette di allungare i muscoli dal punto di vista dello stretching, ma soprattutto di scaricare il proprio peso in esercizi (skills) non ancora raggiunti. Io la utilizzo ad esempio per approcciarmi all’oap (la trazione ad un braccio). Esistono diversi tipi di loop band, che scaricano più o meno peso. Vi consiglio di acquistarne un set, così ne avrete diversi tipi e potrete cambiarli a seconda della difficoltà degli esercizi.
    Considerate infine, che le loop band si rovinano velocemente, specialmente se le usate molto e se tirate tanto. Perciò, vi consiglio di comprarle spesse e grosse.
    Non sottovalutate le loop band! Molti esercizi che sembrano facilissimi da vedere, sono difficilissimi da fare.
  6. Il rullo per massaggiarsi è un toccasana a fine allenamento.
    Per utilizzarlo, è sufficiente appoggiarlo a terra e farlo scorrere sotto alla parte che si intende massaggiare. Esso è utile anche all’inizio dell’allenamento, per scaldare i muscoli e scogliere le contratture.
  7. La giacca zavorrata è utile per approcciarsi alle zavorre ed è ancora più utile se ci si allena all’aperto. La versione da 50 kg è il massimo presente sul mercato, i quali possono essere scaricati a vostro piacere. La giacca si riempie infatti con dei sacchetti pieni di sabbia che vengono posizionati all’interno di appositi spazi. Se non avete mai utilizzato una zavorra, cominciate a fare esercizi base e con pochi chili addosso (come le trazioni e i dips). State attenti a non esagerare, potreste farvi male alla schiena. Ne so qualcosa…
  8. Saltare la corda vi aiuterà a perdere peso e a fare un po’ di gambe, che non guasta mai. Inoltre, il calisthenics difetta di esercizi aerobici. Un’ottima soluzione potrebbe proprio essere saltare la corda con continuità. A tal proposito, vi consiglio di acquistare corde molto sottili e veloci, per cui occorra un semplice movimento di polsi per farle girare. Per intenderci, quelle che se ti arrivano nello stinco urli fino a domani, talmente sono sottili e dure.

Per avere un parere tecnico in merito, vi consiglio di leggere questa intervista a un istruttore.

E questo sito web, interamente dedicato al calisthenics.

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Al prossimo articolo!

Written by Federico Aviano

Ciao, grazie per avere visitato il mio blog! Sono nato nel 1996 e da sempre nutro una forte passione per la scrittura. Sono laureato in Scienze Politiche Sociali e Internazionali, curriculum di comunicazione, all’Università degli Studi di Bologna, dove attualmente frequento il primo anno di laurea magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa. Sono anche un lavorare autonomo, partita IVA: 03875991204. In particolare, mi occupo di consulenza sul web, web design, SEO, marketing web development e social media managing. Come anticipato, amo scrivere, specialmente su questo blog, dove tratto di temi che vanno dalle mie passioni alle mie competenze professionali. Sono anche lo scrittore di un libro fantasy in attesa di essere pubblicato. Nel frattempo, ho deciso di dare vita a una serie di racconti su Wattpad che tratteranno degli Imlestar, la razza da me inventata, del loro mondo e in particolare del protagonista della saga. Per capire meglio come funziona il blog ti invito a leggere i vari articoli che ho scritto, cercando nelle categorie 😄 Per maggiori informazioni, contattami!

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