Vanthúku, il risveglio del draghetto rosso

vanthuku di Burt Wilson

Burt O.Z. Wilson, l’autore del libro, mi ha contatto chiedendomi di segnalare la sua opera inedita e lo faccio con grande piacere.
Il motivo è semplice, credo che gli autori emergenti vadano valorizzati, perché spesso opere sconosciute alle grandi platee sono più valide di quelle note.
Inoltre, spero anche io di diventare un giorno un autore emergente 😁 e ammetto che mi piacerebbe un po’ di pubblicità per ricevere una piccola spinta.

Ora vi lascio alla descrizione del suo libro, da lui fornitami:

– Vanthúku è un romanzo fantasy che nasce per rivelare la propria esperienza paranormale attraverso una metafora. Scrivo di evocazioni, negromanti, golem e draghi in un deserto rosso senza scrupoli, ma parlo di me stesso. Cerco di spiegare come certe esperienze non siano lo stereotipo di un’attività onirica o creata da suggestione e fantasia, ma trascendentale: esperienza possibile a qualsiasi livello e persona, come intuizione e incontro nello spazio e nel tempo reali.
Quante volte, spesso senza volerlo, sentiamo di non essere soli mentre la nostra interiorità è allineata ad un preciso ricordo? E la possibilità di osservare i segni delle anime è alla portata di tutti – anche se sottovalutata – spesso sotto ai nostri occhi, il motivo che mi spinge a raccontare una storia incentrata su quella piccola parte umana spesso lasciata in ombra, meno razionale e spontanea, che molti hanno vergogna di mostrare.

Vanthúku parla di risentimento, egoismo, paura: la sorte alterata da forma umana a mostruosa, volta alla rinascita. Un fantasy senza scrupoli di eroi vigliacchi e predatori, dominato da sangue, acciaio, artigli e ossa spezzate, evocazioni di morte da polvere e roccia rossa. E mentre antiche leggende raccontano di un errante nell’Impero ovest, e di un popolo delle ombre all’estremo sud, le terre rosse cadono al dominio di un uomo e all’unicità di un essere. Nel risveglio di forze antiche, scontri e tradimenti verso la supremazia di Vanthúku, s’intrecciano ambiguità, solitudine e rabbia di un soldato ripudiato e una donna portatrice di magia pura; di un furbo negromante e una coraggiosa guerriera; trafficanti mossi dalla cupidigia e uomini bestia.

– Vanthúku è un romanzo fantasy di 260 pagine e nasce come autoconclusivo (ma probabilmente non lo sarà) in vendita su Amazon nella sola versione cartacea.

Chiunque gradisse una segnalazione del proprio elaborato può contattarmi servendosi della pagina contatti del blog.
Nella mail inserite più dati che potete per rendere la segnalazione più chiara e completa possibile.
Allo stesso modo, se gradite un mio commento critico sul libro (recensione) potete allegarlo in formato pdf in una mail successiva (il format contatti non ve lo consente).
Foto in allegato sono molto ben accette!

Non essendo questo un blog dedicato puramente alle segnalazioni e alle recensioni, il ritmo di pubblicazione di questo genere di articoli sarà senz’altro lento.
Non prendetevela se non rispecchio le vostre aspettative di velocità.
Non proponetemi libri o lavori che si discostano dai temi trattati sul blog. Odio essere esclusivo, ma gestendo il blog autonomamente il materiale diventerebbe troppo e dispersivo.

Ecco un altro libro di un autore emergente: Cloude il portale, il romanzo d’esordio di Giovanni Di Rosa – recensione

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Al prossimo articolo!

6 thoughts on “Vanthúku, il risveglio del draghetto rosso

  1. Giudico la tua attività di recensione in modo lodevole per la crescita del tuo blog; non è facile, infatti, considerata la mole di volumi che ogni giorno vengono pubblicati, districarsi nello scegliere quale opera leggere. Avere, al contrario, un punto di riferimento, come quello costituito dal tuo blog, in grado di orientare il lettore, è molto utile sia per gli autori che per i lettori.

    1. Penso che sia il complimento migliore mai fatto al mio blog!
      Sono onorato, un riconoscimento simile da parte tua vale molto per me. Spero nel tempo di diventare sempre di più un punto di riferimento per lettori ed autori.
      E soprattutto, di invogliare più gente a leggere, perché una vita senza libri, di qualsiasi genere, secondo me è incompleta

      1. Figurati, sono davvero convinto che il tuo blog possa crescere, diventando uno strumento prezioso per molti lettori ed autori! Sono perfettamente d’accordo, una vita senza libri, alla lunga, può uccidere un essere umano.

  2. Non posso che rinnovare il mio grazie a Federico per la disponibilità umana e la qualità del blog. 🙂
    A presto 🤗

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