film

Avengers Endgame, epico, ma… (NO SPOILER)

Ieri sera ho visto l’ultimo capitolo della saga di Avengers, che chiude un lungo ciclo di film che sembravano non c’entrare niente fra loro e che invece avevano già all’epoca un collegamento latente e importante.
Complimenti agli sceneggiatori che hanno saputo mettere insieme tutti i pezzi di un complicatissimo puzzle, ma…

Prima di parlare dei ma, vorrei rassicurare tutti coloro che pensano alle tre ore di film come una noia mortale.
Non è così, anzi, vorresti che il film durasse ancora.

Nonostante io abbia azzeccato il finale del film, che ovviamente non rivelerò, non ho azzeccato nulla di tutto il resto.
La trama non è affatto banale fino alla fine, i colpi di scena sono tantissimi.
Conosciamo i personaggi da una prospettiva più intima ed emotiva, scopriamo tanti lati del loro carattere che li completano.
Il grande merito degli sceneggiatori sta nell’avere chiuso il ciclo narrativo degli stessi personaggi dal punto di vista del chi sono veramente. Oltre l’eroicità insomma.

La comicità continua, ma non pesante permette di godersi ancora di più lo spettacolo, che è un tripudio di emozioni ed effetti speciali. Anche questi sono apprezzabili, ma i cambi di inquadratura continui e repentini non gli rendono giustizia.
Non ho amato in generale le inquadrature. Specialmente nella prima parte del film, più lenta e riflessiva, sembra di essere in barca in alto mare.
La telecamera si muove continuamente su e giù, a destra e a sinistra, anche se i soggetti inquadrati sono fermi. Personalmente non amo questo tipo di ripresa, ma c’è a chi piace.
Venendo ora ai ma… Sono principalmente tre:

  • Nella seconda metà del film ci sono alcuni buchi di trama notevoli, insieme ad alcune incongruenze e cicli narrativi aperti che spero colmino nei futuri film.
  • Quando la battaglia finale è iniziata mi sono detto, in funzione delle prime scene che ho visto “sarà la battaglia più bella della mia vita”. Invece no.
    I personaggi coinvolti erano tantissimi, meritavano più attenzione e spazio. L’accelerazione del ritmo del film ha rovinato la battaglia secondo me.
  • Il film è pieno di irritanti e forzate costruzioni per esaltare alcuni attori sociali.
    Le grandi produzioni cinematografiche ormai elaborano contenuti che sono costruiti apposta per attirare più pubblico possibile e in particolare noto un certo femminismo imperante immotivato dal punto di vista della trama e della storia di film e saghe.
    Attenzione, non sono assolutamente un maschilista, credo nell’esatta parità dei sessi, quindi credo che non sia giusto costruire artificialmente dei personaggi per esaltare un sesso piuttosto che un altro, ricordando che, nel caso di Avengers, i personaggi hanno una storia lunghissima alle spalle, derivante da centinaia di fumetti.
    Faccio un primo esempio che ha a che fare con il mondo di Star Wars.
    Hanno costruito il personaggio di Rey in modo completamente insensato.
    Si tratta di una ragazza che all’improvviso si trova catapultata in un conflitto galattico e nel giro di un giorno si scopre che ha dei poteri superiori a tutti i jedi mai esistiti nel corso di sei film. Massacra Kylo Ren, un Sith sulla carta potentissimo.
    Sa pilotare da sola il Falcon, astronave che nemmeno Han Solo, il miglior pilota della galassia, sapeva pilotare autonomamente dopo quarant’anni.
    Questa tendenza al potenziamento insensato oltremisura volto ad esaltare un personaggio di sesso femminile è presente anche in Avengers.
    E ripeto ancora che non ho nulla contro le donne, anzi. E se fossi una donna sarei certamente irritato da questo meccanismo.
    Tornando ad Avengers, prendiamo in esame Capitan Marvel. È antipatica, se la tira un sacco, è potentissima e tutti i personaggi la osannano ogni volta che la vedono.
    E come dargli torto? Se al posto di Capitan Marvel la chiamassero Supernova killer indistruttibile più forte di Thanos e di tutti gli Avengers messi insieme sarebbe la stessa cosa. Se non avete ancora visto il film vedrete quanto caspita è forte e a caso, ripeto, a caso.
    Dopo venti film della Marvel nasce questo personaggio che in due minuti avrebbe potuto sconfiggere tutti i cattivi dei film. Ed esce dal nulla e guarda caso è donna.
    Vorrei ancora sottolineare che gli unici personaggi in grado di affrontare Thanos nell’uno contro uno sono donne. Thor, Capitan America, Ironman, Spiderman, Doctor Strange, metteteli tutti insieme e Thanos li massacra.
    Ma la scena che più mi ha fatto rabbrividire riguarda il salvataggio di Spiderman da parte delle supereroine, che all’improvviso, senza senso (molte non si nemmeno mai viste), si ritrovano tutte insieme e con la musica eroica partono alla carica.
    Imbarazzante e scontato.
    Ovviamente la stessa scena con gli eroi uomini non esiste.
    E ci sono altre decine di scene, molto importanti, che mostrano il seguente preconcetto: donna forte, uomo debole.

Fatemi sapere cosa ne pensate delle mie riflessioni, sono specialmente curioso dell’opinione delle donne.
Anche a voi ha dato fastidio l’ultrapotenziamento dei personaggi femminili e la banalizzazione del vostro sesso?

E il film vi é piaciuto?

Al prossimo articolo!

Categorie:film

Con tag:,

38 risposte »

  1. Captain Marvel per me è un personaggio orribile, presentato male e tardi, e portato avanti peggio. È solo forte, non ha alcun merito intellettuale o emotivo. È inutile, perché la sua presenza in Endgame è risibile in termini di minutaggio e poteva essere sostituita da altre scelte narrative. Al tempo stesso è fondamentale, perché è fortissima.
    Insieme alla pessima gestione dei viaggi nel tempo (su cui proprio non bisogna interrogarsi) è l’elemento peggiore di un film altrimenti molto buono.
    Credo che il genere femminile sia rappresentato molto più degnamente da Vedova Nera, che ha una ragione d’essere, è un personaggio con una storia alle spalle e non è caratterialmente insulso. Ma anche Scarlet Witch, pur essendo comparsa molto meno nella saga, è ampiamente preferibile (e anche lei è fortissima).
    La scena di 10 secondi di girl power l’ho trovata ridicola, ho provato imbarazzo per le attrici e gli sceneggiatori. Però se piace così, me ne faccio una ragione.

    Piace a 4 people

  2. Dopo Infinity War non vedevo l’ora di vedere questo film… Purtroppo si dimostra l’ennesimo fil politicamente corretto di stampo Disney con le principesse alla riscossa. Premesso che non sono maschilista, per me il power up delle eroine nella battaglia finale è una forzatura. Per chi legge i fumetti marvel sa benissimo che Wanda è potentissima (devo dire che è è anche un bel personaggio nei fumetti) ma la gestione nel film è pessima. Poi non posso perdonare che hanno reso uno dei miei super eroi preferiti come Thor ad una macchietta caricaturale di se stesso…Vogliamo parlare del finale di Cap? Poi hanno distrutto il migliore antagonista di tutto l’universo MCU. Thanos nel primo film era fantastico, qui sebra una comparsa…. Per me è un film da 6…

    Piace a 1 persona

  3. Del Marvel Cinematic Universe ho visto:

    – Fase 1: The Avengers;
    – Fase 2: Iron Man 3;
    – Fase 3: Spider – Man: Homecoming e Black Panther.

    Ne consegue che ho una visione molto limitata di questo progetto. Ad ogni modo, per quel che ho potuto vedere, questi film hanno finito per diventare tutti uguali: un supereroe incontra un cattivo apparentemente invincibile, ma alla fine scopre il suo punto debole e lo sconfigge. E’ un canovaccio che esisteva già prima dell’MCU: i lettori di fumetti sanno bene che in fondo le storie di supereroi si reggono su questi presupposti fin dalla loro creazione. Tuttavia, nei fumetti spesso c’è qualcosa che rende la storia un po’ più ricca e meno banale di così: ad esempio le parti “senza costume”, in cui lo scrittore si focalizza sulla vita privata del supereroe e quindi lo rende interessante al di là del fatto che prenda a pugni questo o quel cattivo. Per dire, Daredevil ha una vita privata così intensa che uno scrittore potrebbe farlo stare senza costume anche per un anno e tirar fuori comunque delle storie molto coinvolgenti.
    Nell’MCU invece questo qualcosa che rendeva la storia diversa da tutte le altre non ce l’ho visto quasi mai: di conseguenza, ho lasciato perdere senza rimpianti quasi tutti i cinecomic della Marvel (e pure quelli della DC) che sono usciti negli ultimi anni. Oltre alle 4 eccezioni sopra menzionate, gli unici cinecomic che sono andato a vedere sono quelli che uscivano fuori dai canoni del genere: è il caso di Suicide Squad, Venom e i 2 Deadpool.
    Tirando le somme, negli ultimi anni ho visto 4 cinecomic “classici” e 4 “politicamente scorretti”. Mi sono piaciuti tutti e 8, ma il mio preferito probabilmente è Suicide Squad, perché in pratica è un film d’azione con dei supercattivi al posto dell’Arnold di turno (e infatti David Ayer si era fatto le ossa proprio dirigendo un film di Schwarzenegger): dato che l’action movie è in assoluto uno dei generi che amo di più, era inevitabile che Suicide Squad mi facesse venire gli occhi a cuoricino dal primo all’ultimo minuto.
    Mi è piaciuto molto anche Black Panther. L’ho trovato un’originale reinterpretazione dell’episodio di Caino e Abele: in quel caso era il fratello cattivo a uccidere quello buono, qua invece lo schema viene ribaltato. Meno originale, ma comunque significativa la riflessione che il film suggerisce sulla corretta gestione del potere: il cattivo del film regna in modo tirannico e dispotico, e quindi finisce per perdere tutto; Black Panther invece è un sovrano saggio e moderato, e quindi i suoi sudditi non gli voltano le spalle neanche nel momento di maggiore difficoltà. Sembra un messaggio banale, ma evidentemente non è così ovvio per tutti, dato che in tutto il mondo abbiamo dei politici che gestiscono il loro potere con lo stesso odio e la stessa spietatezza di Killmonger (da Trump a Salvini).
    Nonostante i meriti che ho elencato, reputo comunque esagerato il successo di critica e di pubblico riscosso da Black Panther. Ritengo che su di esso abbiano influito dei fattori esterni al film: per quanto riguarda gli incassi abnormi, sono dovuti al fatto che per la prima volta la comunità afroamericana ha avuto un supereroe di colore in cui identificarsi, e quindi è andata a vederlo in massa (trainando poi anche il resto degli spettatori); per quanto riguarda le numerose candidature all’Oscar, le imputo al fatto che l’Academy negli ultimi anni ha ricoperto d’oro tutti i film che fossero etichettabili come anti – Trump, e in questo senso un cinecomic con un protagonista nero si prestava perfettamente allo scopo.
    Le mie considerazioni ti trovano d’accordo?

    Piace a 1 persona

    • Mi trovi perfettamente d’accordo con ciò che hai detto.
      Sicuramente non hai visto i pezzi forti della saga Marvel, come Doctor Strange. Rispetto alla trama, é ovviamente scontata, ma quella di Avengers non é banale. I collegamenti fra i vari film sono molto pregevoli e curati.
      Per quanto riguarda Black Panther credo che sia accaduto esattamente ciò che hai detto. Il successo é sicuramente dovuto al coinvolgimento di un nuovo tipo di pubblico, che ha, anche giustamente, il suo supereroe.
      Rispetto a questo discorso aggiungo che il nuovo capitan america é di colore, é stato nominato da quello vecchio alla fine del film.
      Questo passaggio é estremamente importante.
      Pensa: capitan America é di colore, é accaduta la stessa cosa di quando Obama ha vinto le elezioni, solo che dal punto di vista cinematografico!
      Un film così importante, che sceglie di utilizzare un uomo di colore per rappresentare l’America dimostra quanto il mondo del cinema stesso sia diventato potentissimo

      Mi piace

      • In realtà in questo caso il cinema non ha inventato nulla, perché non ha fatto altro che riprendere pari pari ciò che era già successo nei fumetti: sulla carta stampata Falcon è diventato Capitan America già nel 2014. Certo, farlo succedere anche in un film dal pubblico molto più vasto significa dare a questa scelta narrativa un impatto ancor maggiore. Grazie per la risposta! 🙂

        Piace a 1 persona

  4. Sinceramente leggere un volontario depotenziamento della figura maschile per esaltare la figura femminile mi sembra fuori di ogni logica. Posso concordare sui buchi di logica e su altri appunti, ma, detto sinceramente, con tutto il materiale e le storyline aperte, sfido a fare di meglio.
    Direi che era inevitabile ci fossero dei difetti e per me stare lì a sottolinearli è un po’ ingeneroso verso qualcosa che secondo me ha segnato profondamente il panorana cinematografico.
    Oltretutto Capitan Marvel che doveva essere un’arma OP per gli Avengers, alla fine, non è servita a un cavolo, quindi nulla di male.
    Poi, detto sinceramente, concordo con Rey ma parificare quello che si è fatto in Avengers con il super power up di Rey pare un po’ forzato.

    Piace a 1 persona

    • Avengers, come hai detto tu, ha segnato profondamente il panorama cinematografico, ha costruito una realtà parallela e reale. Potresti pensare che Ironman esista veramente, tanto é verosimile la storia.
      Per quanto riguarda il depotenziamento della figura maschile, penso sia una conseguenza indiretta del potenziamento di quella femminile.
      É evidentissimo che si vogliano esaltare e potenziare i personaggi femminili. Ci sono tremila esempi nel film, negli altri commenti abbiamo citato anche l’incoronazione della valchiria…
      Capitan Marvel invece secondo me é paragonabile a Rey.
      É OP e soprattutto non é vero che non é servita a niente. Ha salvato Ironman e Nebula, solo lei poteva farlo, ha distrutto in un secondo una mega astronave che stava facendo un massacro e le ha suonate a Thanos, impedendogli di utilizzare il guanto.
      Poi siamo solo all’inizio della sua epopea, sará sempre più determinante.
      Pensa solo se ci fosse stata negli altri film, avrebbe potuto fare tutto da sola.
      É talmente OP che sostiene, spocchiosamente, di arrivare quando riesce visto che risolve i problemi in tutta la galassia

      Mi piace

      • Io dicevo che non era paragonabile Rey alla gestione dei personaggi femminili nel film.
        Riguardo Capitan Marvel, giuro che la mia impressione è stata quella di un personaggio notevolmente secondario.
        Anzi, ritengo che alla fine della storia Ironman sia stato sin dall’inizio il soggetto risolutore. Ha reso possibile il viaggio e ha concluso la guerra.
        L’evoluzione di Thor mi è sembrata una cosa oltreché sensata anche piuttosto interessante, leggerla come un volontario depotenziamento della figura maschile mi sembra frutto di un pregiudizio sul buonismo della Disney.
        Che poi, anche volendo considerarla buonista, in alcuni aspetti la pellicola, c’è davvero un problema? Credo che comunque l’universo cinematografico non debba essere necessariamente identico all’universo fumettistico. E magari si è scelto di rendere parimenti credibili figure femminili e maschili.
        Secondo me il cinema è un mezzo MOLTO importante. Specialmente colossal come Avengers. Se ci fa fare un passetto avanti nella società o nella politica senza creare un brutto prodotto, anzi, io lo trovo da apprezzare. Non da criticare. Tra l’altro ci sono tantissimi elementi meritevoli nella pellicola, che possono anche mettere in secondo piano questi appunti.
        Ad ogni modo si tratta ovviamente della mia opinione. Spero di non essere stato polemico, ma ho avuto una percezione decisamente diversa del film e mi faceva piacere condividerla 🙂

        Piace a 1 persona

      • Hai fatto bene a farlo! Quando si dice la propria non si é mai polemici, ti ringrazio per avere condiviso un punto di vista diverso.
        Io continuo a pensarla all’opposto, nonostante abbiamo notato le stesse cose le abbiamo valutate in due modi differenti e ci sta. Su questo tema sei più benpensante di me, io lo sono meno perché ho notato l’artificialitá di certi meccanismi, creati apposta per avere un certo risultato, come l’emersione dei personaggi femminili in questo caso.
        Avengers Endgame rimane un bel film, peccato per quelle che secondo me sono state delle forzature

        Piace a 1 persona

  5. Sono d’accordo con alcune cose, meno su altre che hai detto. Assolutamente i buchi di trama ci sono, così come le forzature e le contraddizioni; per questo ho preferito Infinity War a Endgame, mi sembra che il primo avesse una sceneggiatura molto più solida rispetto a questa, che ti chiede troppe volte di chiudere un occhio anche su questioni fondamentali della trama.

    Su Captain Marvel sfondi una porta aperta. Anche io la trovo arrogante e fastidiosa, e qui ha fatto esattamente quello che mi aspettavo avrebbe fatto: il deus ex machina. Appare in scena solo due volte, ed entrambe per risolvere una situazione altrimenti irrisolvibile dagli altri eroi. Apprezzo che non sia stata lei la chiave per sconfiggere Thanos (questo davvero non l’avrei accettato), ma è stata usata in modo davvero poco elegante.

    Sulle eroine in generale, però, non sono d’accordo. O meglio: concordo sull’aria di politically correct che impera ormai a hollywood, ma non credo che quella piccola scena possa compromettere in alcun modo il film, anzi. Io l’ho trovata molto bella, e mi è piaciuta l’idea di riunire tutte le eroine dei vari film in un gruppo che carica contro il nemico; anzi, per me è stata fin troppo breve! Non mi sembra che si sia svilita alcuna figura maschile, a meno che tu non intenda il fatto di averli mostrati fragili, cosa che credo fosse il punto della trama: gli Avengers affrontano le conseguenze di una sconfitta che è costata la vita a miliardi di persone senza poter fare nulla per risolverla, è normale che questo gli provochi un trauma (ed è per questo che ho apprezzato l’idea di Thor avvinazzato e fuori forma, anche se ti concedo che la gag sia sfuggita di mano agli sceneggiatori); però anche Vedova Nera condivide questa debolezza, e pure Nebula, che ha perso la sorella con la quale si era appena ritrovata, sebbene non lo dia a vedere. Insomma, non mi sembra, in questo caso, che si sia demolito l’uomo per far emergere la donna. Oltretutto, con tante squadre di eroi prevalentemente uomini, una composta da donne non credo possa fare male.

    Piace a 1 persona

    • Sui primi due punti del tuo commento non aggiungo altro, visto che siamo dello stesso avviso.
      Per quanto riguarda il discorso eroine, se ci hai fatto caso tutti gli eroi sopravvissuti a Thanos, nei cinque anni che passano prima di riunirsi sono dei devianti atomici. Occhio di Falco diventa uno serial killer, Ironman fugge dal suo passato e si isola, Thor diventa un ubriacone, Hulk cerca di diventare una celebrità per colmare il suo vuoto esistenziale, Capitan America frequenta i circoli degli alcolisti anonimi fra un po’.
      Lo stesso non vale per le eroine, che rimangono forti, fedeli alla causa, indistruttibili. Un caso?
      Nel corso del film ci sono tante altre scene che tendono al politically correct, come hai detto tu, ma che sono scorrette.
      Thor, il dio del tuono, va in panico perché non vuole entrare in contatto con la ex, a caso e sua madre, donna forte e saggia, non si scompone quando scopre che viene dal futuro e non vuole sapere il suo. Perché? Perché é forte e saggia.
      Dai, il film é tutto cosi. Vogliamo parlare di Nebula? Nuova eroina bad ass a caso.
      Per quanto riguarda la scena con tutte le eroine é tremenda in primis concettualmente. Come ho detto nell’articolo, non si conoscono. Se tu fossi in una battaglia enorme, ti riuniresti all’improvviso con tutti gli eroi uomini, che non conosci? Quella scena é stata costruita per mostrare il potere femminile, punto, come tante altre scene del film.
      Politically correct o meno, a me ste cose hanno stufato, perché ormai é la nuova moda. Vanno a quel paese intere saghe per costruire scene e personaggi ad hoc che fanno comodo (vedi Rey e Capitan Marvel).

      Per concludere, quando dici che visto che ci sono tante squadre di eroi da uomini ci sta che sia anche una da donne. Dicendo questo é come se mi dessi del maschilista, ma il punto é un altro.
      Il punto é che queste squadre sono costruite, aggiunte apposta.
      Capitan Marvel se lo sono inventati da poco, La Vespa pure, la Valchiria anche, eccetera, eccetera…

      Mi piace

      • No, aspetta, non volevo assolutamente darti del maschilista, oltretutto perché alcune cose che hai detto le penso anche io, come la tendenza nel cinema hollywoodiano di rendere sproporzionatamente forti o, fisicamente o psicologicamente, i personaggi femminili a scapito di quelli maschili, cosa su cui proprio la Disney sta marciando di brutto, anche nell’animazione; semplicemente non mi sembrava questo il caso.

        All’inizio del film, l’unica eroina rimasta è Vedova Nera (Cap Marvel non la considero), e anche lei è disturbata tanto quanto gli altri: Tony, per dire, si rifugia nella sua famiglia, lei nel lavoro da supereroe, ma non perché sia più forte degli altri, semplicemente perché, come dice lei stessa, non ha altro nella vita, e pur di non pensare si stordisce portando avanti una missione che tutti, garbatamente, le fanno capire non essere più necessaria. Nebula poi è un personaggio spezzato fin dalla sua prima apparizione: la sua, secondo me, non è forza o determinazione, è ossessione e fanatismo, prima per Thanos e poi contro di lui.

        Tutto il punto del film, secondo me, era mostrare gli eroi alle prese con le conseguenze di un fallimento estremo, ed era naturale che ci venissero mostrati al massimo della loro fragilità, come mai successo prima. Perfino Thor (lascia stare che poi sia impazzito in mano agli sceneggiatori) secondo me ha avuto la sua ragione di essere, e pure nella scena finale in cui cede il trono, cosa di cui c’erano già avvisaglie in Dark World: capisce, secondo me, di essere un ottimo guerriero ma non un buon leader, e cede il posto a chi, per lui, può fare di meglio. Io l’ho trovata una cosa molto saggia, e la dimostrazione di una crescita enorme del suo personaggio. Che poi debba fare l’imbecille con Star-Lord, quella è un’altra questione.

        Sul gruppo di eroine, non riesco ad essere d’accordo. E guarda, te lo dice uno che detesta visceralmente le trovate tipo “dai, facciamo un Bond donna, o dei Ghostbusters donna o un Dottore donna”. Penso che con tante eroine a disposizione, per quanto sempre in ruoli comprimari, l’idea di imbastire una squadra incentrata su di loro sia stata piuttosto naturale. E’ forzato che combattano insieme senza conoscersi? Probabilmente sì, ma come lo sono tante cose nel film. A me non ha disturbato per niente, essendo poi una scena di un minuto su tre ore di film.

        Piace a 1 persona

      • Come ho concluso con Giovanni, le scelte di questo film le puoi vedere in due modi.
        Il primo legato alla fragilità degli eroi e all’unione fa la forza delle eroine, che é il tuo.
        Oppure la vedi come me, ossia l’ennesima volta in cui sforzano la trama e le scene per esaltare i personaggi femminili, a caso.
        Bisognerebbe chiedere agli sceneggiatori quali logiche stanno dietro queste scelte.
        Secondo me sarà tutto più chiaro nei prossimi film.
        Già infinity War aveva posto le basi per questo Power up femminile, Endgame é stato ulteriormente chiaro da questo punto di vista per me.
        Vedremo con il prossimo film cosa faranno 😄

        Mi piace

  6. Anche a me non è piaciuto il momento girl power, immotivato e forzato. Come non approvo chi dice che Captain Marvel è un film “femminista”, concetto che sta sempre diventando più distorto e che si sta trasformando in una moda. Anche a me sarebbe piaciuto più approfondimento dei personaggi nella battaglia finale, ma in effetti erano davvero tanti. Nel complesso mi è piaciuto, anche se a lungo andare la questione dei viaggi nel tempo mi ha creato più confusione che altro, ero convinta di essere io a non capire un ca**o, in realtà anche il film ci ha messo del suo con le varie contraddizioni. La cosa che per me rimane una incognita e che non ho capito bene è che fine ha fatto Gamora. Probabilmente come avete già detto voi nei commenti (che bella discussione!) i prossimi film chiariranno qualche dubbio. Comunque è strano, più ne parlo con la gente e più leggo recensioni più il film mi sta calando… Forse devo smetterla. XD

    Piace a 1 persona

    • Bellissimo commento, ti ringrazio!
      Il film rimane spettacolare, ma i difetti ci sono purtroppo.
      Secondo me la parte sui viaggi nel tempo avrà delle ripercussioni nei film successivi, quindi i dubbi che hai e che ho anche io dovrebbero essere risolti.
      Gamora credo che sia morta. Questo perché Ironman, schioccando le dita, credo che abbia espresso il desiderio di eliminare tutti coloro che sono alle dipendenze di Thanos. E Gamora di cinque anni prima è comunque dalla sua parte, sulla carta.
      Anche lì dovranno inventarsi qualcosa di coerente con ciò che è successo, visto che è scomparsa nel nulla. Secondo me in qualche modo la resusciteranno

      Piace a 1 persona

  7. Ho smesso di aspettarmi grandi sceneggiature per prodotti come i cinecomics e Star Wars (le trame particolarmente contorte mal si prestano a prodotti pop che devono essere accessibili a tutti), questo non significa che non abbia gradito questo ultimo (?) capitolo degli Avengers. Sullo spot pro-eroine inserito a forza nel film, concordo nel considerarlo una forzatura, seppur più per i modi che per l’intento di fondo. Avendo appena rivisto Infinity War, nella battaglia campale finale c’è una scena speculare che risulta molto meno forzata che, aggiungerei, assume una connotazione “epica” maggiore di un ammasso di eroine che si mettono in posa col sole alle spalle. Quanto al messaggio di fondo, ricordiamoci che parliamo di un prodotto pop di casa Disney. Effettivamente sarebbe bastata Cap. Marvel come manifesto palese dell’eroina donna (seppur ritenga anche io che una Vedova Nera od una Scarlett Witch siano personaggi infinitamente resi meglio e maggiormente adatte a rappresentare eroine “umane” con i loro dolori e la loro tenacia e non donne con poteri inimmaginabili che lavorano part-time per gli Avengers, se trovano il tempo, come un certo “Capitano”), ma gli sceneggiatori hanno voluto inserire una scena che si è rivelata pacchiana in uno dei momenti più alti dell’intero MCU.

    Piace a 2 people

    • In Infinity War c’è stato come un preludio alla scena delle eroine di Endgame, é vero, ma era molto meno trash. Come hai detto tu, quella scena é stata pacchiana in uno dei momenti più alto e importanti del MCU.
      Capitan Marvel non é paragonabile alla Vedova Nera ad esempio. La differenza sta nel fatto che la Vedova Nera é un personaggio ben consolidato da film e fumetti. Capitan Marvel é tutto a caso

      Piace a 1 persona

  8. Ho visto il film qualche giorno fa…devo ammettere che, nel complesso, l’ho trovato molto bello, anche se forse leggermente inferiore alla prima parte, nella quale la conclusione che vedeva (l’apparente) vittoria di Thanos rappresentava un vero e proprio colpo di scena! Quanto alla diatriba personaggi maschili vs femminili, confesserò che, sinceramente, non ci ho fatto molto caso: alla fine, infatti, nonostante la potenza di Capitan Marvel sia di primissimo livello, a risolvere tutto ci pensa un membro della prima formazione degli Avengers, uno di quelli che avevano fatto parte di quel progetto sin dalle prime battute…e questo mi sta bene. Mi è sembrato doveroso, infatti, riconoscere alla prima formazione degli Avengers un ruolo principale, perché sono quelli su cui si è riservata la maggior responsabilità nel cercare di proteggere il mondo e dunque sono contento che uno di loro abbia risolto tutto…poi uomo o donna, per me cambia poco. Ho trovato fastidiosa, al contrario, la riduzione di Thor ad un alcolizzato…forse perché si tratta di uno dei miei personaggi preferiti. Ad ogni modo i film della Marvel non deludono mai e riescono a tenerti incollato fino alla fine allo schermo! Quanto a Gamora, non credo sia stata eliminata alla fine: al contrario, se ci fate attenzione, nel computer di bordo dell’astronave dei Guardiani della Galassia, visibile nelle ultime scene del film, poco prima dell’ennesimo scontro verbale tra Star-Lord e Thor, si vede che il primo ha impostato la ricerca su Gamora stessa, che essendo venuta dal passato e non avendo mai conosciuto prima Star-Lord, non è innamorata di lui e non vuole fare parte del suo gruppo. Ultima domanda: secondo voi Loki tornerà? Teoricamente no, perché sono tornati in vita i personaggi che erano stati eliminati da Thanos attraverso le gemme dell’infinito, non tutte le vittime che Thanos doveva aver mietuto nel corso della sua lunga vita (e Loki rientra tra queste)…però, chissà…

    Piace a 1 persona

    • Ti rispondo dalla fine e grazie dell’analisi! Credo che Loki torni, dal momento in cui stanno procedendo anche una serie TV a lui dedicata, con lo stesso attore.
      Thor é stato rovinato, siamo d’accordo, mentre riguardo ai personaggi femminili vedremo nei prossimi film. Io sono convinto che sia tutto molto artificioso, ma non posso saperlo al 100%.
      L’osservazione su Gamora é molto pregevole, vedremo anche questo.
      Sicuramente sono molto curioso e non vedo l’ora che esca il prossimo film

      Piace a 1 persona

  9. Ciao, non so se già lo sai… il secondo film della fase quattro sarà sugli Eterni (The Eternals… boh e chi li conosce questi) e sarà diretto da una donna… voi avete mai sentito parlare di un film diretto da una donna? Noi di certo mai… eppure…

    Piace a 1 persona

    • Spero di avere capito male il commento perché non sarebbe bellissimo sostenere che una donna non può dirigere un film in quanto donna.
      La discussione nata sul mio articolo verteva su altri temi, più improntati su un artificiosità e un volontà di dare potere ai personaggi femminili senza logica

      Piace a 1 persona

      • No, io intendo dire che è curioso vedere una regista donna, chissà come verrebbe fuori il film, non avevo nulla in contrario alla donna come regista.

        P.S. in effetti il commento è un po’ a libera interpretazione, ma non volevo dire niente di male

        Piace a 1 persona

  10. Non ho ancora visto Endgame, ma su altri versanti Disney, non si può negare che in certi film il personaggio più fallibile – se non inutile – sia il comprimario maschile.

    È da quando ero bambino che mi chiedevo perché in un’avventura non possano essere competenti sia i personaggi femminili che quelli maschili: per esempio, le donne messe a pilotare robot, in Go Nagai, guidano catorci che sparano zinne e mortaretti, laddove il robot del pilota maschile ha armi più efficaci e in quantità maggiore. Problemi di budget all’istituto di ricerche fotoatomiche? Mah.
    E il fenomeno si ripresenta, spesso (ma non sempre) in molti manga rivolti a un pubblico maschile.
    Dall’altro lato del cielo, abbiamo Mamoru in Sailor Moon, futuro marito-trofeo della protagonista: una vita di plagi mentali e rapimenti!

    Non capisco se gli autori vogliano puntare a una somma zero, tendendo i personaggi dell’uno o dell’altro genere competenti o incompetenti in base ai genitali del pubblico di riferimento; io vorrei solo che in una storia avventurosa, i personaggi fossero tutti tarati per poter affrontare le sfide: che poi qualcuno spicchi e vinca di più o qualcuno resti un po’ in ombra e perda non è un problema, purché tutto accada in modo da rendere il personaggio ricco di dignità (se la storia è, di fondo seria).

    Piace a 1 persona

    • Wow. Questo commento é davvero fantastico, perché completa in poche righe l’analisi del mio articolo.
      Il problema é esattamente questo: perché, prendendo il discorso più in generale, i contenuti cinematografici sono manipolati in funzione di fattori esterni?
      Perché fa comodo 😁
      E nel caso di Avengers é toccato ai personaggi femminili

      Piace a 1 persona

      • Ha senso che una storia la si costruisca in favore di elementi esterni (le storie migliori hanno sempre almeno un secondo livello di lettura, uno o più “messaggi”) però bisogna farlo bene.
        Oggi siamo in un mondo in cui tutti possono trovare controversa qualsiasi cosa, perciò le storie si costruiscono affiancando agli sceneggiatori dei team di avvocati ed esperti marketing… difficile creare storie che tocchino le persone, comunichino più di quanto ci sia in superficie e al tempo stesso macinino valanghe di soldi, se poi una tempesta di tweet ti riduce il valore delle azioni.

        Piace a 1 persona

      • Sí, effettivamente siamo un po’ tutti hater e quasi mai soddisfatti.
        Ma d’altronde, visto che paghiamo, abbiamo delle aspettative più o meno alte.
        E come hai giustamente detto, quando ci sono i soldi di mezzo é difficile essere originali, é tutto costruito ad hoc

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...