Star wars Battlefront 2, il festival dei problemi

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Star Wars Battlefront è il mio gioco preferito, sin dai tempi del primo uscito per la Playstation 2.
Attualmente l’ultimo uscito è quello che potete vedere nella foto di copertina.
A mio parere è un bellissimo gioco, ma ha tantissimi difetti che lo rovinano.
Mi sono informato dettagliatamente e a riguardo e questo articolo ha lo scopo di spiegare a chi ha comprato il gioco o a chi lo deve comprare, cosa non funziona e perché.

La EA games, la casa produttrice del gioco, lo ha inizialmente ideato come un gioco mobile in tal senso: più paghi, più ottieni (in termini di items e bonus).
Ma Star Wars Battlefront non è un gioco mobile.
Pertanto, spendendo 70 euro circa all’uscita, per qualsiasi console, ti ritrovavi senza niente di giocabile o quasi, eri obbligato a comprare degli ulteriori pacchetti.
Inutile dire che i clienti si sono ribellati a questo sistema, la EA è stata attaccata pesantemente per la sua policy. Si è arresa ed è stata costretta a rivedere completamente il gioco.
Considerando che il team di sviluppo si stava già dedicando a Battlefield 5, il gioco di punta della casa produttrice, in pochi sono rimasti a lavorare per sistemare Battlefront. Il lavoro è stato lento, approssimativo, ma oggettivamente più di così non potevano fare in quelle condizioni.
Il problema è stato la dinamica con la quale è uscito il gioco. Più della metà delle cose che hanno annunciato all’uscita non si sono avverate.
Ogni volta che è stato promesso un aggiornamento è stato posticipato di mesi e dentro c’erano la metà dei contenuti promessi.

Il gioco è diviso in due parti, una giocatore singolo, dove c’è anche la modalità campagna che è CANONICA. Sì, avete letto bene.
La storia che vivete nei panni di Iden Versio, la soldatessa imperiale che vedete al centro della foto di copertina, è realmente accaduta nel mondo di Star Wars.
Tornando all’articolo che avevo scritto Star wars comics, trovo assurdo che ci siano dei contenuti canonici estranei ai film.
Ciò significa che se non giocate alla campagna di Star Wars Battlefront 2 vi perdete dei pezzi importanti della storia e vi avverto, in questo caso è proprio così, visto che le vicende sono ambientate subito dopo la distruzione della seconda Morte Nera, quindi fra l’episodio VI e VII. Che dire, già questo è irritante…

Adesso analizzerò i problemi più grossi, uno ad uno:

  • Campagna:

Finendo il discorso sulla campagna incentrata sul personaggio di Iden Versio, che è ben riuscito, devo ammetterlo, il problema davvero grosso è che tutte le mappe giocate non sono presenti nella versione online. Che siano spaziali o terrestri, non ne trovi una uguale. Se così fosse ci sarebbero dieci volte i contenuti giocabili online.
Perché quest’idiozia? Semplice, il team di sviluppo dell’online era diverso da quello della campagna, quindi hanno lavorato separatamente.
Sembrerà assurdo, ma è così. La stessa Iden nella campagna dispone di abilità e di armi che online non ha.
La difficoltà della campagna è poi troppo semplice, anche al livello massimo. Non ha nulla a che vedere con la difficoltà degli altri sparatutto.

  • L’IA è stupida:

I bot, i soldati controllati dall’intelligenza artificiale, sono ritardati allo stato puro. A meno che tu non gli finisca davanti alla faccia non ti sparano. Si muovono lentissimi e non utilizzano mai le abilità delle corrispettive classi.
Oltre alla campagna ci sono altre modalità offline, come quella dove devi cercare di sopravvivere a delle ondate di nemici. L’unico modo in cui puoi perdere è sfidare il massimo dei bot possibili al livello massimo, contemporaneamente. In quel caso la quantità vince sulla qualità.
Per il resto ti annoi e sei poco stimolato.

  • Personaggi e classi:

Nel gioco offline puoi scegliere tutto ciò che vuoi, come vuoi, quando vuoi. Insomma, settare le partite secondo le tue preferenze.
Online le cose cambiano.
Nel gioco, che tu combatta nello spazio o su un pianeta, quando inizia una partita puoi usufruire delle classi base. Queste hanno un’arma, che può essere migliorata e cambiata se ottieni un determinato numero di uccisioni, e tre abilità.
Queste abilità sono esclusive della classe e ti consentono di ricevere dei bonus specifici quando ne usufruisci. L’abilità poi si ricarica e se sopravvivi la puoi riutilizzare.
Quando ottieni un certo numero di punti in una partita puoi scegliere una classe più forte oppure un eroe.
Il problema è che queste classi sono sempre le stesse. Non sono state aggiornate, migliorate, nonostante sia stato promesso più volte.
Tuttavia sono ben bilanciate. Puoi imparare a giocare con ciascuna classe e destreggiarti al meglio sul campo di battaglia.

  • Eroi:

La modalità più criticata del gioco è quella Eroi contro Malvagi, dove i giocatori si sfidano 4 vs 4 e l’obiettivo è sconfiggere il bersaglio nemico e proteggere il proprio. Ad ogni round, questi vengono scelti in modo casuale dal gioco.
Qui sorgono molteplici problemi.
Innanzitutto, se un giocatore abbandona la partita condanna quasi certamente la sua squadra alla sconfitta, spesso umiliante.
Ci sono alcune mappe dove alcuni personaggi, se sono il bersaglio, possono andare in luoghi irraggiungibili per gli altri. Ne consegue che quel round viene vinto da chi bara in questo modo.
Non c’è il bilanciamento delle squadre. Ci possono essere squadre composte da 4 giocatori con gli eroi al livello massimo (che hanno abilità più forti) e squadre composte da 4 giocatori al livello minimo.
Alcuni eroi sono nettamente più forti di altri e questo spesso non rispecchia la realtà delle cose. Ad esempio, Rey è indubbiamente il personaggio più forte dei buoni, abissalmente migliore del Maestro Yoda

  • Assalto galattico:

Insieme ad Eroi contro Malvagi è la modalità più giocata. Due squadre composte al massimo da venti individui ciascuna si affrontano in scenari ad obiettivi. Una attacca, l’altra difende.
Il problema di questa modalità è che le mappe disponibili sono sempre quelle, una decina. Dopo un mese di gioco ti ritrovi sempre nella stessa situazione, per questo motivo sarebbe gradita l’aggiunta delle mappe della campagna.
Il più grande difetto di Battlefront è la monotonia, la mancanza di novità ed il motivo è proprio quello che ho spiegato all’inizio: non ci sono persone che ci lavorano su e lo sviluppano con costanza.

  • Bugs:

Inutile dire che ce ne sono tantissimi e raramente vengono modificati. Specialmente per quanto riguarda i nuovi eroi. Quando escono le loro abilità funzionano male e sono poco bilanciati.
Il più divertente che ricordo è stato quando Luke parlava solamente in tedesco.

Le altre modalità, di minor rilievo, presentano più o meno gli stessi problemi di quelle di cui ho parlato sopra.
Accenno solo al fatto che la modalità Operazioni (sostantivo plurale) ha una sola mappa e un solo sistema di gioco da sempre. La giochi tre volte e sei stufo.

Questo articolo, me ne rendo conto, sembra distruggere Star Wars Battlefront 2.
Non è così, nasce dal rammarico, dalla presa di coscienza che questo gioco ha tantissime potenzialità non sfruttate e valorizzate. Rimane oltremodo divertente, rilassante e competitivo al punto giusto.
Per gli amanti del mondo di Star Wars è una chicca ed il gioco di Star Wars più divertente di sempre, secondo me (grande merito vai ai bugs, paradossalmente).

Qui il link Amazon del gioco

Al prossimo articolo!

7 comments

  1. Come ti dicevo, ci ho giocato. Non mi ha entusiasmato, ma nemmeno schifato.
    Riguardo alle critiche sono pressocché d’accordo, ma, essendo un casual gamer, non sono così infervorato con il gioco e la sua realizzazione. Come passatempo va più che bene.
    La Campagna ha una storia decente, anche se veloce, oltretutto.

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  2. Quanto alla questione da te sollevata sull’essere canonico da parte di una serie o di un libro, si tratta di un argomento che è destinato, per forza di cose, a far molto discutere. Indubbiamente, a voler essere maliziosi, non si può fare a meno di notare che questo videogioco rientra nei prodotti legati al merchandising della saga cinematografica: questo potrebbe voler significare che alla base della decisione di renderlo canonico ci sia la volontà di guadagnare un certo gruzzolo dalla sua vendita. Naturalmente si tratta solo della mia personale opinione…ma credo, in tutta sincerità, di non essermi allontanato troppo dalla verità.

    Piace a 1 persona

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