Amici come prima, recensione dell’ultimo cinepanettone

Posted by

Ciao,

Oggi prende vita una nuova pagina del blog, quella dedicata ai film!
E come iniziare alla grande, se non recensendo l’ultimo e orrendo cinepanettone?

Io sono un amante dei cinepanettoni di Boldi e De Sica, quelli che fanno ridere però, non quelli commerciali senza né arte né parte come questo.

Chi conosce il mio blog sa che anche nei giudizi negativi sono buono, ma vi confesso che questo film fa proprio schifo.
Per la prima volta in vita mia ho avuto l’istinto di alzarmi dopo venti minuti e abbandonare il cinema.
Capirete perché…

Trama:

De Sica è il direttore di una famoso albergo di Milano, il cui proprietario è una donna, interpretata da un’attrice inesperta nell’arte della recitazione.
Mi ricorda il Mistico di Ciao Darwin, sia nell’aspetto, che nel modo di fare. Il modo di parlare, poi, è identico.

De Sica viene licenziato dal Mistico perché questi ha deciso di vendere l’albergo ad un gruppo cinese e vuole ridurre il personale.
Il povero De Sica si ritrova senza lavoro, con una moglie spendacciona e con un figlio aspirante rapper che gli chiede continuamente dei soldi tramite la madre.

A questo punto entra in gioco il colpo di scena del film:
De Sica decide di travestirsi da donna per diventare la badante di Boldi, il padre del Mistico, che rimane a tutti gli effetti il proprietario dell’albergo.
Inoltre Boldi è, come sempre nei cinepanettoni, pervertito e fissato con le donne.
Si innamora di De Sica con estrema facilità e si instaura un forte rapporto fra i due, finché la finta badante non viene smascherata.

De Sica viene lasciato dalla moglie, dimenticato dal figlio ed è di nuovo senza lavoro.
Boldi però capisce che la figlia è spietata nei suoi confronti, vuole certificarlo come incapace di intendere e di volere, in modo tale da firmare l’accordo con i Cinesi che il padre non vuole acconsentire.

A questo punto c’è il secondo grande colpo di scena del film: Boldi e De Sica, nuovamente amici, o meglio, amici come prima, inscenano un incidente dove Boldi perde la vita.
In realtà entrambi volano a Cuba con 50 milioni di euro in tasca e si godono il resto della vita…
Non soffermiamoci oltre sulla banalità della trama e sull’assenza di personaggi di rilievo.
Possiamo dire però che, per la prima volta, Boldi e De Sica sono completamente i protagonisti del film, il loro ruolo è preponderante, credo sia voluto.

Scene imbarazzanti di Amici come Prima:

Potrei elencarne un’infinità.
Non c’è una scena che faccia ridere nel film, ogni tanto sorridi per non piangere.

  • Come in ogni cinepanettone, le belle donne e un paio di tette ci devono essere.
    Ma che bisogno c’era di inquadrare Boldi con un parrucchino imbarazzante su un macchinino per invalidi, che gira per una grande sala con la lingua di fuori, facendo strani sogni sulle cubiste che volteggiano intorno a lui?
  • Boldi ha un marchingegno che se acceso gli fa vibrare il pene e lo usa con De Sica, la finta badante. Non aggiungo altro.
  • Il richiamo al gesto fallico accennato sopra viene ripreso anche nelle scene tagliate alla fine del film, (tre di numero, tutte e tre che vertono su questo argomento, tanto vale che le elimini, no?).
  • L’uso di parolacce e battute offensive senza scopo è ripetuto di continuo, non sono divertenti, ma imbarazzanti.
  • De Sica e Boldi fanno una gara attorno alla piazza dell’hotel, uno sul macchino per invalidi, l’altro su un go kart.
    Si scopre anche che Boldi non è invalido, bensì pigro.
  • Fa la sua comparsa nel film il mitico Facchinetti, che ha un colloquio in un italiano incomprensibile con il figlio rapper di De Sica, che tenta di convincerlo a fargli da produttore musicale.
    Facchinetti lo canzona in modo strano, ho poi dedotto che ciò serviva a sbloccare la trama per dare la possibilità a De Sica di trasmettere, attraverso il figlio sconfitto dalla vita, la grande e unica morale del film: non arrenderti mai di fronte ad una difficoltà e credi in te stesso.
    Poco banale, vero?
  • De Sica viene arrestato perché scambiato per un trans che si prostituisce nei pressi di San Siro; il commissario della polizia gli fissa le tette, ammette che gli piacciono.
  • Ce ne sono tante altre di scene di questo calibro, mi fermo qui.

Perché guardare il film?
Se avete dei soldi da buttar via, se non avete nient’altro da fare, questo film fa per voi.
Sicuramente staccate la mente, dico sul serio, il film è leggerissimo, ma completamente privo di contenuto.
Non occorre invece che vi dica perché non guardare il film.

Trashata finale:
La canzone del figlio rapper di De Sica “Like a me” penso si chiami, non ricordo bene, è terrificante.
Mi auguro che non la ascoltiate mai.
L’ho cercata su internet e non avendola trovata spero che sia un’idea “divertente” del film, che non sia in commercio.
Fa gelare il sangue.

Non fatevi ingannare dalla locandina del film, non è per niente natalizio, a differenza degli altri cinepanettoni (un applauso comunque a chi ha gestito le operazioni di marketing, mi ha fregato).

Conclusioni:
Ho trovato molto carina l’idea di un ultimo cinepanettone, per questo motivo sono andato a vedere il film.
Mi aspettavo qualcosa di completamente diverso, sono rimasto davvero deluso.
L’impressione che hai è che il film sia stato prodotto solo ed esclusivamente per ricavarne un sacco di soldi ed è quello che sta avvenendo, visto che è il film più gettonato del momento.
Ho pensato anche che Boldi e De Sica, dopo tanti anni di inattività, volessero concludere la loro carriera insieme dando la possibilità ai fan di godersi un ultimo film.
Questa ipotesi l’ho scartata nel momento in cui ho compreso che il film è stato tirato via da tutti i punti di vista, come nella sceneggiatura, nella regia, nei costumi, nelle locations.
Che dire, sono rimasto molto deluso.
Il prossimo Natale mi guarderò uno dei vecchi cinepanettoni, volgari, sì, ma divertentissimi!

Se non riesci a seguire il mio blog da WordPress, puoi farlo:

Al prossimo articolo dedicato al mondo del cinema!

8 comments

  1. Che peccato! Vabbè io al momento non sarei andata al cinema a vederlo perché ho il bambino piccolo ma dico la verità che dalla pubblicità mi aveva incuriosita moltissimo e se non avessi avuto nessun impedimento sarebbe stato un film che sarei sicuramente andata a vedere.

    Piace a 1 persona

    1. A proposito di bambini piccoli, ci sono delle affermazioni e delle scene poco adatte, in una volgarità spinta che non fa ridere.
      La contrappongo alla scena famosissima della doccia di Boldi e De Sica, quella, pur essendo sulla carta volgare, non ti soffermi su quell’aspetto perché fa ridere.
      Comunque sì, gli del film incassi mentono sulla sua qualità.
      Quando mi sono alzato dalla poltrona, intorno a me c’erano tantissimi commenti di persone insoddisfatte, aleggiava un’area di perplessità mista a sconcerto

      Piace a 1 persona

      1. Sì ho presente, infatti i loro film li ho sempre apprezzati perché seppur volgari prevaleva comunque la parte divertente e ridicola. Mmh hanno puntato tutto sul ritorno della coppia storica e poi del film chiedere tanto sapevano che la gente sarebbe comunque andata a vederlo appunto per il ritorno di un suo importante.

        Piace a 1 persona

  2. Non mi piacciono i cinepanettoni (e nemmeno i cinecocomeri ), ma questo nuovo film mi sembra un patchwork dei peggiori clichés. Anche il “Natale al c*sso” di Maccio Capatonda mi sembra più serio, ed è una parodia…

    Buone feste, cipollini!

    Piace a 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...