Knightfall, recensione della prima stagione

Cavaliere Ospitaliere dark

Cosa sono i templari?

Sono un ordine di monaci-guerrieri nato per difendere i pellegrini cristiani che viaggiavano in Terra Santa.
L’ordine si è sviluppato in poco tempo, capillarmente, divenendo una forza militare importante in tutta Europa e non solo, grazie ai finanziamenti ricevuti dai grandi Signori terrieri e dalla Chiesa.
A questo punto serve una precisazione: la fedeltà dei Templari è nei confronti del Papa e ovviamente nei confronti del Gran Maestro dell’Ordine.

Nella Francia del tardo XIII secolo fuggono gli ultimi templari dopo la caduta della città di Acri, in Terra Santa.
Dopo questo avvenimento, la Terra Santa diventa un territorio islamico ed il Graal, (la coppa da cui ha bevuto Gesù durante l’ultima cena, che si credeva avesse poteri taumaturgici), scompare.

Il Graal ed i cavalieri templari francesi sono i protagonisti di questa serie, insieme alla famiglia reale francese e alla Chiesa, rappresentata da Papa Bonifacio VIII.

Il vero protagonista della serie è però Landry, il Gran Maestro dei templari di Parigi, l’uomo che cercherà disperatamente il Graal dopo l’assassinio del precedente Maestro, Goffredo.
Landry è anche l’amante della regina di Francia, Giovanna I di Navarra.
Questo aspetto, come altri della serie, è stato decisamente romanzato.
I personaggi rappresentati sono comunque realmente esistiti e fedeli alle loro personalità emerse dai libri di storia.

Scandali, intrighi, tradimenti, doppi giochi, sono alla base di ognuna delle 10 puntate della prima stagione.

Knightfall è ambientata prevalentemente a Parigi e nei suoi dintorni. I set sono poveri, le ricostruzioni al computer evidenti, ma tutto sommato non incidono sulla buona riuscita degli episodi.
Questi durano una quarantina di minuti, si seguono bene, volano.
Nonostante la serie si basi poco sugli effetti speciali e sulle grandi battaglie stile Trono di Spade e Vikings, devo dire che è ben fatta e ti lascia con degli interrogativi per cui sei spinto a proseguire con la seconda stagione, specialmente per quanto concerne il Graal.

Gli eventi storici ed i personaggi sono apprezzabili anche da chi di storia non se ne intende o non se ne interessa.

Consiglio vivamente questa serie prodotta da History Channel a chiunque. Inizialmente non credevo mi appassionasse, la vedevo come una mossa commerciale, visto che si tratta dell’unica serie tv sui templari.
In realtà è curata, specialmente dal punto di vista dei personaggi e ti prende.

Alcune scene ti lasciano a bocca aperta, pensi: “Cosa ho appena visto?”, nel bene e nel male. Personalmente è un aspetto che mi piace di una serie tv, deve intrattenerti.

In più, se sei un appassionato di storia, come me, non puoi perdertela.

Ecco anche la recensione della seconda stagione di Knightfall 

P.S: quanto è bella l’immagine di copertina?

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6 thoughts on “Knightfall, recensione della prima stagione

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